Stagione 2006-2007 Opera
Balletto Recital
LA CENERENTOLA CREATA DA MAILLOT
PER LES BALLETS DE MONTE-CARLO
ANCONA (3 nov. 2006) "Cenerentola
è una storia di fate", così l'ha concepita per il suo balletto il
compositore ucraino Sergej Prokofiev così l'ha coreografata Jean-Christoph
Maillot per Les Ballets de Monte-Carlo rifacendosi a Perrault e ai
Fratelli Grimm.
Sul palcoscenico del Teatro
delle Muse, sabato 4 novembre alle ore 20,30 in punto (come sempre, i
ritardatari potranno seguire lo spettacolo sullo schermo del Ridotto fino
al primo intervallo) vedremo uno
spettacolo in cui prevale la figura
della madre-fata che accompagna Cenerentola (unico personaggio senza le scarpette
a punta) fino all'incontro con il Principe.
Il sipario si alza su Cenerentola
(Aurélia Schaefer) che tiene in mano l'abito che la madre indossava al suo
ultimo ballo. Mentre il Padre, Chris Roelandt, esita tra il desiderio di
proteggere la figlia e la sottomissione alla nuova moglie (Gioia Masala) ostile
nei confronti di Cenerentola. Con l'arrivo del messaggero che porta l'invito al
ballo, cessano i litigi tra le due sorellastre (Agalie Vandamme e Samantha
Allen) e i sovrintendenti del piacere
portano gli abiti del ballo su manichini come in una sfilata di moda. Le
sorellastre e la matrigna si avviano al ballo. Il Principe (Francesco Nappa) fa
il suo ingresso in scena insieme ai suoi amici, è inquieto perché non trova ciò
che cerca. Intanto la fata strappa Cenerentola dal suo letto cencioso e la
trasforma, rendendo il suo piede lucente di magica semplicità (atto I). Siamo al ballo. Arrivano
i sovrintendenti del piacere, la fata, le sorellastre e la matrigna. Entra il
Principe, è privo di interesse per la parata di cortigiani. Qualcuno annuncia
l'arrivo di una strana persona. Il Principe è affascinato e impaurito. Anche il
Padre è turbato perché ha l'impressione di rivedere la moglie. Cenerentola
entra e il Principe, sedotto, si inginocchia a suoi nudi piedi. Il pas de
deux della giovane coppia è come quello della madre e del padre nel ricordo
di Cenerentola all'inizio dello spettacolo. A mezzanotte, Cenerentola comincia
a provare una certa attrazione per quel mondo, la Fata la riconduce al suo
intimo e prezioso essere semplice. Di
lei resta la traccia luminosa del piede sulla scalinata dalla quale scappa
(atto II). Muniti del disegno del principe, i sovrintendenti del piacere
cercano la sconosciuta. Finalmente, la Fata guida il Principe verso
Cenerentola: è dentro di sé che la troverà. (atto III).
I fogli di un libro di fiabe costituiscono
la scenografia creata da Ernest Pignon-Ernest. I ricercati costumi sono di
Jérome Kaplan, le luci di valenza drammaturgia sono di Dominique Drillot.
Biglietteria
del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato ore 10 - 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un'ora
prima dell'inizio)
Parcheggio
Traiano, via XXIX settembre, aperto
per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all'una di notte, costo
forfettario 3 euro