CONCERTO PER LA
PASQUA
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
CORO LIRICO MARCHIGIANO "V.
BELLINI"
ANCONA (7 apr. 2006) Il consueto Concerto di Pasqua della stagione Amici della
Musica "Guido Michelli", martedì 11 aprile al Teatro delle Muse alle
ore 21, propone nuovamente la consolidata collaborazione con l'Orchestra
Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico Marchigiano "V. Bellini".
Dirige il concerto, per la prima volta con la O. F. M., il maestro ungherese
Zsolt Hamar, ritenuto uno dei migliori della giovane generazione. Voci soliste,
Patrizia Biccirè, soprano, Serena Pasqualini, alto, Filippo Adami, tenore, Ugo
Guagliardo, basso. Maestro del coro, Matteo Salvemini. In programma, due brani
di Arvo Pärt, "Frates", per archi e percussione, e Summa", per
archi, la Sinfonia in fa minore n. 49
"La Passione" di F.J.Haydn, e
la Litaniae Lauretanae B.M.V.,
K.195, per soli, coro e orchestra di W.A.Mozart.
Le musiche per la
Pasqua presentate quest'anno, affrontano il tema del sacro filtrato dallo
spirito del classicismo, con Haydn e Mozart, e del Novecento con il compositore
estone Arvo Pärt.
Si tratta di composizioni
realizzate da personalità diversissime, che mostrano differenti approcci alla
spiritualità cristiana, tutte però unite dalla bellezza e dall'enorme fascino
che sprigionano.
E' così per le due
composizioni di Arvo Pärt, uno dei massimi compositori viventi, nato a Paide,
in Estonia nel 1935, cresciuto dentro i confini estetici assai delimitati
dell'ideologia sovietica, e nella di cui musica, la dimensione spirituale e
mistica, e il bisogno della realizzazione del sacro sono una cifra costante.
Compositore rigoroso, essenziale e poco incline alle mode, creatore di uno
stile personalissimo, nato da uno studio attento del canto gregoriano e dalle
polifonie antiche e barocche, dai
"trascorsi" dodecafonici e dal minimalismo, Pärt è comunque riuscito
ad imporsi anche tra coloro che non seguono assiduamente la musica cosiddetta
colta. Frates del 1983, e Summa, del 1977, originariamente pensata
come "Credo" e cambiata per evitare la censura, cattureranno
sicuramente l'ascolto del pubblico. Spettacolare è invece "La
Passione", sinfonia n. 49 di F. J. Haydn, che rimanda direttamente con il
titolo ad un' interpretazione musicale del mistero pasquale. Ultimo brano in programma,
il dono alla Madonna di Loreto scritto
dal giovane W.A. Mozart nel 1774, ultima delle due Litaniae Lauretanae Beatae
Mariae Virginis. Mozart, educato dalla madre al culto mariano, aveva visitato a
14 anni la Basilica della Santa Casa di Loreto. Era il 1770. Di ritorno a casa
dal viaggio in Italia, l'anno seguente aveva così composto la prima litania, a
cui seguì quella bellissima in programma.
Emozionante chiusura di concerto, dunque, con orchestra, coro, e
l'interpretazione dei quattro solisti specialisti mozartiani, le due
marchigiane Patrizia Biccirè - che quest'anno sarà al Royal Opera House, Covent
Garden, per esibirsi nel ruolo di Serpetta ne "La finta giardiniera"
di Mozart sotto la direzione di Sir Elliot Gardiner- Serena Pasqualini, Filippo
Adami e Ugo Guagliardo.
Prezzi:
Interi: Platea euro
33 - I Galleria euro 27,50 - II Galleria euro 18 - III Galleria euro 10 -
Palchi laterali euro 14
Ridotti: Platea euro
30 - I Galleria euro 25 - II Galleria euro 14
Ridotti extra: euro
6 fino a 19 anni, in posti predefiniti