Serata Mozart
ENSEMBLE ITALIANO DI FIATI
Teatro delle Muse, venerdì 12 maggio, ore 21
Paolo
Pollastri, maestro concertatore e oboe,
Maria
Grazia D'Alessio, oboe
Claudio
Tassinari, Roberto Ravaioli, clarinetto
Paolo
Faggi, Francesco Meucci, Andrea Mugnaini, Eolo Pignattini, corno
Roberto
Giaccaglia , Marco Giani, fagotto
Giovanni
Valgimigli, contrabbasso
ANCONA (9 mag. 2006)
La stagione concertistica "Amici della Musica - Guido Michelli"
2005-2006 si chiude venerdì 12 maggio alle ore 21 al Teatro delle Muse, con
la "Serata Mozart", e con uno dei massimi gruppi cameristici
europei, l'Ensemble Italiano di Fiati
diretto dal M. Paolo Pollastri, primo oboe dell'Orchestra S. Cecilia.
Nel 250° anniversario della
nascita del grande salisburghese, la Serata Mozart celebra uno dei geni più
amati di tutti i tempi, con l'esecuzione di tre lavori di raro ascolto, uno dei quali un suo capolavoro
assoluto, la Serenata in
Si bemolle maggiore K 361 "Gran Partita" per 13 strumenti, e
con il Divertimento in Si bemolle
maggiore K 270, e l'Adagio in Do maggiore K 580a. Se il Divertimento K 270 per due oboi, due fagotti
e due corni, è una composizione di elegante fattezza, composta a Salisburgo nel
1777, penultimo di una serie di sei divertimenti, con un carattere che si rifà
direttamente al titolo, l'Adagio K 580a è un' autentica occasione d'ascolto.
Questa composizione incompleta in alcune parti, e a cui manca una esplicita destinazione
strumentale, viene presentata in questo concerto nella versione definita dopo una scrupolosa ricostruzione fatta da eminenti
musicologi. Occupa tutta la seconda parte del concerto l'esecuzione della
Serenata K 361, detta "Gran Partita".
Divertimenti e serenate erano generi di musica cameristica, spesso destinati ad essere eseguiti durante feste e
banchetti. Diversa invece per dimensioni
e complessità la "Gran
Partita", definita "il più importante brano per gruppo di strumenti a
fiato del diciottesimo secolo". Composto probabilmente nel 1781, questo
lavoro per 13 strumenti a fiato, è una composizione stupefacente, anche per
l'orecchio moderno, per la qualità degli impasti sonori, che ne fanno un apice di perfezione
strumentale.
Paolo Pollastri,
maestro concertatore e oboe, con l'Ensemble Italiano di Fiati sono i perfetti
interpreti di questo concerto. L'Ensemble Italiano di fiati nasce come
laboratorio stabile di studio, ricerca ed esecuzione del repertorio per
formazioni di strumenti a fiato, dal diciottesimo secolo fino agli autori
contemporanei. Il gruppo ha sede a Bologna, ma i suoi componenti provengono da
diverse città italiane, dove svolgono attività sia come docenti in
Conservatorio, sia collaborando, anche in veste di solisti, con le principali
orchestre e formazioni cameristiche (Orchestra dell'Accademia Nazionale di S.Cecilia,
Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, Teatro
dell'Opera di Genova, Teatro La fenice, Orchestra Sinfonica "Arturo
Toscanini", Accademia Bizantina.). L'Ensemble si è esibito in importanti
stagioni musicali italiane ed estere (Grachten Festival di Amsterdam, Palais de
Beaux Arts di Bruxelles, Accademia della Musica di Tirana), riscuotendo, anche
grazie a programmi innovativi che spesso tendono alla forma del "concerto
teatrale", significativi riconoscimenti dalla critica delle principali
testate nazionali (Repubblica, Corriere della Sera), e collaborando con attori
come David Riondino e Filippo Zucchelli. Nel maggio 2002 hanno effettuato una
tournée in Sudamerica. L'attività discografica dell'Ensemble annovera tre Compact
Disc per l'etichetta Tactus: una monografia dedicata all'integrale delle
musiche per soli fiati di Antonio Salieri, recensita con il massimo dei voti
dalla rivista "Amadeus", "Il Barbiere di Siviglia" di
G.Rossini nella versione per fiati d'epoca di W.Sedlak, e un CD dedicato a
Giovanni Paisiello, contenente la trasposizione per fiati del " Barbiere
di Siviglia" curata all'epoca da J.Wendt. Di prossima uscita i
"Divertimenti" composti da Paisiello all'epoca del suo servizio a
S.Pietroburgo.
Prezzi:
Interi: Platea euro
33 - I Galleria euro 27,50 - II Galleria euro 18 - III Galleria euro 10 -
Palchi laterali euro 14
Ridotti: Platea euro
30 - I Galleria euro 25 - II Galleria euro 14
Ridotti extra: euro
6 fino a 19 anni, in posti predefiniti
Informazioni e
vendita alla biglietteria del Teatro delle Muse, secondo l'orario
estivo in vigore dal 2 maggio.
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax
071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal lunedì al venerdì, ore
9,30-13,30 e 17-20
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è
aperta un'ora prima dell'inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle
Muse fino all'una di notte, costo forfettario 3 euro