Venerdì 12 maggio
il Teatro delle Muse riceverà il Premio
Abbiati per lo spettacolo Elegia per giovani amanti di H. W. Henze
ANCONA (10 mag.
2006) Venerdì 12 maggio alle ore 18 al Teatro Donizetti di Bergamo, il
Teatro delle Muse riceverà l'Oscar della lirica, ovvero il XXV Premio
della Critica Musicale "Franco Abbiati" per Elegia per giovani
amanti di H.W.Henze, lo spettacolo che ha debuttato nella scorsa
Stagione lirica di Ancona.
Si tratta del più
qualificato (e qualificante) Premio speciale della critica musicale assegnato con la seguente motivazione:
"Elegy for Young Lovers di Hans Werner Henze (Teatro delle Muse,
Ancona; coproduzione col Teatro di San Carlo di Napoli) diretta da Lothar
Koenigs e con lo spettacolo di Pier Luigi Pizzi, rimarchevole e opportuno
omaggio al miglior teatro del compositore e apprezzabile esempio di
programmazione impegnata a documentare il repertorio meno scontato".
Un Premio allo spettacolo e
al teatro per "l'apprezzabile esempio di programmazione", un Premio
che arriva da lontano, che conferma l'identità raggiunta da un giovane teatro
che sa rivolgersi a tutti i generi dell'opera lirica per i diversi gusti di un
pubblico che si prepara insieme al suo teatro alla visione di straordinari
spettacoli, inusuali per la gran parte dei palcoscenici italiani. Un'adesione
(quella del pubblico delle Muse) alle proposte musicali contemporanee che
stupisce i numerosi osservatori extraregionali (ovvero i critici e gli
operatori del settore): un'opera difficile come quella di Henze ha avuto ad
Ancona più di 1.500 spettatori paganti, un record nazionale.
L'allestimento dell'Elegia
per giovani amanti alle Muse è stato il frutto di un lavoro
equilibratissimo nella scelta di voci perfettamente aderenti ai ruoli
drammatici di un'opera tagliente quanto la lama di un rasoio. Sul filo dello
stesso rasoio si sono mossi la direzione del maestro Lothar Koenigs alla guida
dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana e
la misuratissima regia di Pier Luigi Pizzi, tanto da valere allo spettacolo un Premio con
una motivazione che racchiude tutto quanto appena accennato: dal valore
artistico-musicale al coraggio della programmazione in Stagione lirica.
Uno spettacolo che
rimarrà nella memoria della città, e non solo.
Venerdì prossimo, al
teatro Donizetti di Bergamo, prima della Cerimonia di consegna dei Premi
Abbiati, è prevista una tavola rotonda dedicata a "25
anni di vita musicale italiana", coordinata da Angelo Foletto, e la
presentazione del volume "1981-2006 Premio della Critica Musicale
Franco Abbiati" con una pagina dedicata all'Elegia alle
Muse.
Il programma della
serata prosegue alle ore 18 con la Premiazione e alle 21 con il concerto della
Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly.