11.01.2005 Dimitra Theodossiou debutta in ROBERTO DEVEREUX di G. Donizetti |
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Stagione lirica 2005-2006 Dimitra Theodossiou debutta in ROBERTO DEVEREUX di
G. Donizetti 18, 20 e 22 gennaio alle Muse in forma di concerto Storia d’amore e di vendetta, Roberto
Devereux di Gaetano Donizetti è il terzo titolo della Stagione Lirica
di Ancona. Un’opera che dopo i recenti tagli della Finanziaria alla
Cultura andrà in scena in forma di concerto (quindi senza scene né
costumi) ma con un cast musicale di assoluto rilievo. In un momento di
grave crisi per l’intero mondo dello spettacolo italiano, il Teatro delle Muse
riesce comunque ad assicurare al suo pubblico un’opera nella sua essenza
musicale. Roberto Devereux,
capolavoro del repertorio belcantistico, è un autentico banco di prova per
l’interprete principale, a cui il
compositore regala una vocalità impervia e virtuosistica che si contrappone
alla tragicità di un personaggio e di una
vicenda che, calati in un contesto drammaturgico straordinario,
fanno sì che l’espressività sia al centro di una costante tensione narrativa.
L’occasione al Teatro delle Muse si segnala per il debutto in uno dei ruoli più
temibili affrontati dalle grandi primedonne (dalla Gencer alla Caballé, dalla
Sills alla Gruberova) di un soprano di punta del momento, l’ellenica Dimitra Theodossiou, che
con questa inedita raffigurazione della regina Elisabetta I darà prova della
sua eccezionale versatilità di cantante e d’interprete. “Un ruolo ricco di
sentimenti. Vocalmente ancor più difficile di Anna Bolena, ma - dichiara il
soprano lirico di coloratura drammatica, -
sono questi i ruoli che preferisco perché danno espressione a quella
grinta che mi ha permesso di interpretare Attila con successo. In più,
debuttare il Roberto Devereux con il Maestro Campanella è un’autentica
fortuna perché è un esperto riconosciuto del belcanto e perché, cosa rara,
riesce ad adattare la partitura alla voce del cantante ” Ma di prestigio è
tutta la compagnia con la quale il soprano greco ha già cantato: uno dei nostri
migliori baritoni, Roberto Frontali (Duca di Nottingham), l’interessantissimo
tenore emergente Massimiliano Pisapia (Devereux), il suggestivo
mezzosoprano argentino Nidia Palacios (Sara), il tenore Piero Picone
(Lord Cecil), il basso fabrianese Ezio Maria Tisi (Sir Gualtiero). Come
già detto, l’opera donizettiana è affidata alla bacchetta ideale del direttore
che più d’ogni altro si è imposto nel repertorio, Bruno Campanella, alla
guida dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, del Coro Lirico “V. Bellini” e
dei cantanti. . L'azione del Roberto
Devereux si svolge nel XVI secolo a Londra. La regina Elisabetta ama il
conte Devereux e rifiuta di condannarlo come traditore. Roberto si reca di
notte nella stanza di Sara, moglie del duca di Nottingham. In pegno d'amore le
dona l'anello che Elisabetta gli aveva regalato e lei, in cambio, gli consegna
la sua sciarpa ricamata (atto I). La regina accusa Roberto di
tradimento, mostrando al duca di Nottingham la sciarpa ricamata che Sir
Gultiero Raleigh gli ha sottratto. Il duca, riconosciuta la sciarpa della
moglie, chiede di sfidarlo a duello. Roberto è arrestato, condannato a morte e
rinchiuso nella torre di Londra (atto II). Roberto supplica Sara di
riportare ad Elisabetta l'anello. Sara obbedisce, la regina ordina di
liberarlo, ma è troppo tardi. Un colpo di cannone annuncia l'avvenuta condanna
capitale. Il duca di Nottingham confessa d'aver ritardato apposta l'arrivo
della moglie ed Elisabetta furente li fa rinchiudere entrambi. Ossessionata dal
fantasma di Roberto abdica infine a favore di Giacomo I (atto III). I biglietti sono in vendita presso il botteghino del Teatro, presso le filiali UniCredit e on line (www.teatrodellemuse.org). La “prima” sarà preceduta dalla Guida
all’opera a cura di Giancarlo Landini (domenica 15 gennaio ore 11
al Ridotto del teatro). Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 -
boxoffice@teatrodellemuse.org dal martedì al sabato - dalle 10,00 alle
17,00 (orario continuato) (nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora
prima dell’inizio) Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per
gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di notte, costo forfettario 3
euro |
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