LA STRAORDIARIA ESECUZIONE DEL ROBERTO DEVEREUX
SARÀ UN CD
Repliche venerdì e domenica
ANCONA (19 gen. 2006) Un trionfo
per il debutto del donizettiano Roberto Devereux in forma di
concerto alle Muse, ieri sera. Perplessità iniziali per il cambiamento di forma
dello spettacolo e posti vuoti, erano solo un remoto ricordo già alla fine del
primo quando i quasi 700 spettatori sorridevano di gioia per un’esecuzione di
altissimo livello: avevano di fronte una nuova vera diva, Dimitra
Theodossiou, che per origine e temperamento faceva venire in mente le
indimenticabili interpretazioni di Maria Callas; un tenore come Massimiliano
Pisapia, duttile, espressivo, potente; un baritono come Roberto Frontali che
confermava la sua fama; un mezzosoprano come Nidia Palacios, un direttore
d’orchestra come Bruno Campanella e poi Pietro Picone, Ezio Maria Tisi, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro
lirico “V.Bellini”. L’interpretazione di un cast da registrare: la casa
discografica Bongiovanni lo sta facendo. Così come per la Norma
con Fiorenza Cedolins della scorsa stagione, la storica casa discografica torna
ad interessarsi alla stagione lirica di Ancona. Una ditta, quella bolognese,
che l’anno scorso ha festeggiato i suoi cento anni e che nel 1970 ha registrato
Mirella Freni dal vivo, aprendo una strada all’incisione dell’opera lirica poi
percorsa dalle grandi case discografiche
in Italia; una ditta con un negozio a Bologna che è punto di riferimento per i
collezionisti di tutto il mondo per le sue preziose rarità.
Il Roberto Deverux delle Muse, con la più entusiastica dellie
“standing ovation” di qualunque altra “prima” d’opera ad Ancona, con decine di
spettatori arrivati sotto il palcoscenico per ringraziare cantanti, direttore,
orchestra e coro. Il maestro Alessio Vlad, direttore artistico della Stagione
lirica, lo aveva preannunciato e molti melomani in sala ne dovevano essere
convinti per spostarsi da Faenza, Forlì, Pesaro, Lucca, Roma. Uno spettatore
giapponese, Hideki Moriyama arrivato da Bologna perché “Devereux è un
pezzo raro anche in forma di concerto -
diceva alla responsabile di biglietteria, - ed è davvero valsa la pena arrivare
ad Ancona”.
Gli appassionati e i curiosi non
dovranno aspettare l’uscita del cd per ascoltare un’opera degna
dei più prestigiosi teatri: Roberto Devereux replica venerdì 20
gennaio alle 20,30 e domenica 22 alle
16.
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 -
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato - dalle 10,00 alle
17,00 (orario continuato)
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora
prima dell’inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per
gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di notte, costo forfettario 3
euro