home     teatro   cartellone   biglietteria   sala stampa   fondazione   sponsor   gallery   news   archivio   rent and location   link    contatti

torna

WinWord 97 - 24Kb stampa - print
da martedì 24 ottobre,

da martedì 24 ottobre,

VENDITA BIGLIETTI DI CENERENTOLA

de Les Ballets de Monte-Carlo

 

ANCONA (20 ott. 2006) Sabato 4 e domenica 5 novembre, Cenerentola di Sergej Prokofiev inaugura la quinta Stagione del Teatro delle Muse, nella rilettura del coreografo Jean-Christophe Maillot, chiamato da S.A.R. la Principessa di Hannover a dirigere la compagnia monegasca Les Ballets de Monte-Carlo.

I biglietti del balletto saranno in vendita da martedì 24 ottobre presso il botteghino del Teatro e da lunedì 30 ottobre on line visitando il sito www.teatrodellemuse.org.

 

Prokofiev amava definire Cenerentola, il suo balletto in tre atti, "una genuina storia di fate". Ma non solo. L'opera composta in parte tra il 1940 e il 1941 (durante l'invasione nazista dell'Unione Sovietica) e in parte tra il '43 e il '44, risente in maniera sottile del drammatico momento storico. Non solo fiaba, dunque, ma anche opera di struggente malinconia. Vi si alternano scene dal tono fantastico, grottesco e sornione, scene di felicità, come l'Andante dolcissimo che chiude il balletto, là dove  Prokofiev riesce a farci sentire tutti i sospiri, gli stati d'animo, le aspettative per un futuro di luce e speranza della protagonista.

L'argomento della fiaba di Cenerentola, una delle più amate al mondo, ha sempre attirato  l'attenzione di compositori e coreografi. Il balletto di Prokofiev, al debutto al Bolshoy di Mosca nel 1945,  mise in ombra  tutti i lavori sullo stesso argomento che l'avevano preceduto. La musica, infatti, rifletteva la tragedia delle sofferenze subite a causa della guerra, senza rinunciare alla luce splendente della speranza nel futuro. Nel novembre di quello stesso anno, Prokofiev scriveva: "Ciò che più mi premeva rendere con la musica di Cenerentola era l'amore poetico tra lei e il Principe, la nascita e il fiorire del sentimento, gli ostacoli su questa via, la realizzazione di un sogno. Ho cercato di far sì che lo spettatore non rimanga indifferente alla sventura e alla gioia. Ho composto Cenerentola nel solco della tradizione del balletto classico russo". Pur rispondendo alle necessità della danza e alle sue forme obbligate, nella composizione dell'autore ucraino domina la varietà del ritmo e, soprattutto una diffusa e sottile ironia sempre presente al di sopra di una calda vena melodica. Cenerentola non è solamente personaggio delle fiabe, diceva Prokofiev, ma anche  donna che vibra, vive e  commuove.

 

Seguendo  questa visione,  Jean Christophe Maillot gioca con il naturale e il sovrannaturale, adottando nuove chiavi di lettura di un libro conosciuto e sconosciuto a un tempo. Immagina una  coreografia gioiosa, vivace e poetica, che passa dal versante sovrannaturale tipico della favola alla percezione critica dei personaggi e delle situazioni. Ne scaturisce un balletto che, come il libro, si presta a più di un'interpretazioni. Un balletto che sembra vivere autonomamente, là dove i personaggi scelgono di vivere la loro storia, di rappresentarla, di orientarla. Una forte commistione tra fiaba e psicanalisi che rende onore alla visione umana tanto cara a Prokofiev.

Nella Cenerentola de Les Ballets de Monte-Carlo, i costumi e ciò che vi è correlato (parrucche, modelli, trucco) sono una parte essenziale del balletto. Il simbolismo del costumista Jérome Kaplan traduce la trasformazione dei corpi dei ballerini, del potere dei personaggi, svelandone spesso la parte più intima. Il ricorso alla trasparenza ed agli effetti brillanti rende il tutto a metà tra l'elegante e il bizzarro. L'aspetto magico di Cenerentola passa anche attraverso questa rappresentazione fiabesca di una realtà scenica tradotta da Ernest Pignon Ernest con le 20 pagine di un grande libro da sfogliare .

  

 

 

Biglietteria del Teatro delle Muse

via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org

dal martedì al sabato  ore 10 - 17  orario continuato

(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un'ora prima dell'inizio)

 

 

Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all'una di notte, costo forfettario 3 euro



Fondazione Teatro delle Muse - via della Loggia - 60121 Ancona
Tel. 071 207841 - Fax 071 20784207 e-mail: info@teatrodellemuse.org
grafica: GIO.COM. Giorgetti Comunicazione   site by: FASTMEDIA srl