Tra domenica e lunedì
SELEZIONE COMPARSE, ULTIMA
REPLICA DI ROBERTO DEVEREUX E MOSTRA DEDICATA A FRANCO CORELLI
La lirica, nelle sue diverse
forme sarà di casa alle Muse tra domenica e lunedì. Tre le ragioni per esserci:
la selezione delle comparse del Trovatore, l’ultima replica di un Roberto
Devereux da antologia, l’apertura al pubblico della mostra dedicata a
Franco Corelli.
Domenica 22 gennaio alle ore 12.00 presso il Teatro delle Muse
(ingresso via della Loggia), avverrà la selezione di 12 comparse
per Il Trovatore, il capolavoro verdiano che,
nell’allestimento scenico realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di
Bologna e l’Opera di Oporto, chiuderà
la Stagione lirica 2005-2006, debuttando martedì 21 febbraio (repliche 23, 25 e
26 feb.).
Tra
tutti gli aspiranti figuranti che si presenteranno all’appuntamento, saranno
scelti:
-
8 uomini di
età compresa tra 18 e 30 anni, con un fisico atletico e altezza minima di
1,80m;
-
4 donne tra
i 18 e i 30 anni, con un fisico da ballerina, di taglia non superiore alla 44.
Il
periodo di impegno per le comparse va dal 31 gennaio al 26 febbraio 2006 ed è
strutturato in 6 ore giornaliere non continuative (suddivise in due turni da 3
ore), per 6 giorni a settimana; gli orari saranno stabiliti dal regista secondo
le esigenze del piano prove, che sarà già orientativamente definito al momento
della firma del contratto..
Per ulteriori informazioni:
tel. 071.207841 (portineria) – 071.20784211 (ufficio personale)
Ancora domenica ma
alle ore 16, l’ultima replica del Roberto Devereux di G.
Donizetti in forma di concerto con un cast di altissimo livello è un’occasione
da non perdere per chi ama la lirica ed anche per chi vorrà poter dire di avere
ascoltato una diva nascente, il soprano ellenico Dimitra Theodossiou, in
stato di grazia. Senza dimenticare il resto del cast, dal tenore Massimilaino
Pisapia al baritono Roberto Frontali, al mezzosoprano Nidia
Palacios, al basso fabrianese Ezio Maria Tisi, al
tenore Pietro Picone, all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, al Coro
lirico “V.Bellini” preparato da Matteo Salvemini, tutti sotto la bacchetta
del grande direttore Bruno Campanella. L’emozione è assicurata.
Infine, Franco Corelli,
uno dei massimi tenori del Novecento, nato ad Ancona, amato all’estero quanto
in Italia, è il protagonista di una mostra multimediale,
presentata alla stampa mercoledì scorso e da lunedì 23 aperta al pubblico
ad ingresso gratuito. La mostra racconta un intero periodo d’oro della
lirica, un periodo di innovazione della messinscena, attraverso filmati
d’epoca, tg, servizi, interviste, foto, locandine, costumi. Al Ridotto del
Teatro delle Muse, campeggia un maxischermo, affiancato da 4 monitor ai
lati della sala per una mostra da vedere e da ascoltare in cuffia,
selezionando uno dei tre canali possibili da dove provengono simultaneamente
voci e suoni di materiali diversi,
seguendo i cinque temi che percorrono la carriera del tenorissmo. Un
viaggio lungo 55 ore da percorrere a tappe. Cinquanta ore delle
quali riproducono intere opere interpretate da Franco Corelli, tra le
quali tra le quali I
Pagliacci (’54), Tosca (’55), Carmen (’56), La forza del
destino (’58), Turandot (’58), Andrea Chénier (’73 e ’78). Dal 23 gennaio al 17
febbraio (martedì, venerdì, sabato, domenica);dal 21 marzo al 12 aprile (martedì,
mercoledì, giovedì, venerdì) dalle 16.30 alle 19.30. Un display,
collocato sulle colonne della facciata del Teatro, fornisce le informazioni sui
giorni e gli orari di apertura della mostra.
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia – tel. 071.52525 – fax 071.52622 –
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato – dalle 10,00 alle
17,00 (orario continuato)
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta
un’ora prima dell’inizio)
Parcheggio Traiano, via
XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di
notte, costo forfettario 3 euro