Ancona Jazz Summer Festival
Sabato 22 luglio ore 21,15, ultima
e superba serata del Festival alle Muse
con TANIA MARIA
QUARTET e RON CARTER
(eccezionalmente, biglietteria
aperta sabato)
ANCONA (21 lug. 2006) Stasera alle Muse, Ancona Jazz Summer Festival presenta in esclusiva il
trio italiano Boltro-Moroni-Tavolazzi, per chiudere con le serate in teatro domani con i grandi Tania Maria
Quartet e The Golden Striker All Star Trio di
Ron Carter, un appuntamento da non mancare..
In quaranta
anni di carriera (ha cominciato giovanissima), e con venticinque dischi
alle spalle, Tania Maria è l’indiscussa regina della nuova
musica brasiliana, quella cioè che rilegge il passato della bossa nova, del
samba e dello choro con forti influenze jazzistiche. Pianista di gusto
sopraffino, autrice di brani dalla deliziosa linea tematica, Tania ha creato
uno stile personalissimo nell’esposizione all’unisono di voce e pianoforte che
è diventato il suo più autentico segno d’identificazione. Titoli come “Piquant”
e “Come With Me”, incisi per la Concord nei primi anni ’80, segnarono una
svolta precisa nella Musica Popolare Brasileira, rendendola più internazionale.
Per questo in seguito si è trasferita a Parigi, da dove è più facile compiere
frequenti tour in qualsiasi Paese d’Europa, ambasciatrice di un messaggio più
che mai affascinante e coinvolgente.
Il suo ultimo lavoro, “Intimidade”, uscito alla fine dello
scorso anno per la Blue Note, è un meraviglioso caleidoscopio di sensazioni e
colori, ritmi cangianti e sfumature poetiche che scavano, per l’appunto,
nell’intimo dell’ascoltatore. Una prova di grande maturità per un’artista
giustamente nel cuore di tutti gli appassionati. Per il concerto alle Muse sarà accompagnata dai suoi abituali,
eccellenti, musicisti, in grado di fornire un supporto di livello
assoluto: Marc Bertaux al basso, Tony Rabeson alla batteria, Mastre
Carneiro alle percussioni.
Presentare Ron
Carter è molto facile. Siamo di fronte a uno dei massimi bassisti della
storia del jazz moderno, certamente quello che ha inciso di più (circa un
migliaio di dischi!) e che ha influenzato intere generazioni sullo strumento.
La sua notorietà è legata principalmente alla presenza nel quintetto di Miles
Davis durante gli anni ’60, un gruppo eccezionale (per quei pochissimi che non
ricordino gli altri musicisti: Wayne Shorter, Herbie Hancock e Tony Williams)
che segnò profondamente lo sviluppo del linguaggio afroamericano. “Miles
Smiles”, “E.S.P.”, “Nefertiti”, Four And More”, “My Funny Valentine” sono solo
alcuni titoli fondamentali dove Ron Carter esplicò pienamente le sue
caratteristiche di elasticità, swing impressionante, sonorità scura e presente,
tenuta caratteristica della nota che conferisce alla musica un senso di
rotondità e fluidità. Se anche gli altri due musicisti del trio sono
superlativi il risultato non può che essere magnifico, degno di un palcoscenico
importante come quello delle Muse: Mulgrew
Miller è uno dei migliori pianisti emersi negli anni’80, prima
nell’indimenticabile quintetto del trombettista Woody Shaw e poi nei “Jazz
Messengers” di Art Blakey;. Russell
Malone è tra i più interessanti chitarristi degli ultimi tempi.
Un concerto quindi capace di incantare il pubblico e
occasione rara (è la prima volta che Ron Carter partecipa ad un’edizione di “Ancona
Jazz”) di vedere un caposcuola in azione.
Fuori
dalle Muse, Ancona
Jazz Summer Festival prosegue in due
importanti spazi all’aperto ad ingresso gratuito: la piazzetta
Faiani e la Mole Vanvitelliana. Nella piazzetta adiacente all’omonima scuola,
“Marche in Brasil” affianca il cosiddetto “aperitivo lungo”, a cura di
Strabacco, da gustare a partire dalle 20. Cantante di grande sensibilità, la nostra Cristiana Abbate proporrà quattro
diverse linee musicali brasiliane fino a domenica 23. “Marche in Jazz” è il
titolo della rassegna, coordinata dal contrabbassista Gabriele Pesaresi, che
negli stessi giorni, con inizio alle ore 23,30 (il 21 e il 23), si snoderà alla
Mole Vanvitelliana nell’ambito delle iniziative ARCI: nell’ordine i gruppi di
Massimo Morganti (trombone), Luca Pecchia (chitarra) e Roberto Zechini con
“Limanaquequa”.
Domenica al Parco del
Cardato alle 21,30, Ancona
Jazz Summer Festival non poteva mancare ai festeggiamenti per i 50 anni di
carriera di Gianni Cazzola. E non solo perché Gianni è un grande
jazzista, tra i massimi del panorama italiano, figura di riferimento costante
per intere generazioni di musicisti, ma soprattutto perché è un amico vero di
Ancona Jazz. La vitalità, il senso di amicizia e “brotherhood”, la stessa
filosofia esistenziale, sono aspetti che si traducono in uno swing
irresistibile e naturale, fondamento di una passione sconfinata per il bebop e,
in generale, per il jazz più autentico, senza compromessi.
Eccezionalmente, la Biglietteria del Teatro delle Muse (via della Loggia – tel. 071.52525
– fax 071.52622 – boxoffice@teatrodellemuse.org) sarà aperta nella giornata
di sabato per rimanere chiusa il lunedì
Parcheggio Traiano, via
XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di
notte, costo forfettario 3 euro