CANDOCO
IN ESCLUSIVA NAZIONALE CON UNO SPETTACOLO DI DANZA DA NON PERDERE
(riduzioni
speciali per danzatori e studenti)
ANCONA (22 apr. 2006) Venerdì
28 aprile alle ore 21, CandoCo presenta in esclusiva nazionale al Teatro delle
Muse di Ancona due coreografie originali: The Journey di Fin
Walker e In Praise of Folly di Athina Vahla.
“Siamo felici di avere
l’opportunità di lavorare ancora con Fin Walker, – afferma la fondatrice e
direttrice artistica di CandoCo, Celeste Dandeker, - la coreografa che ha creato
con i sei danzatori un nuovo lavoro che riesce a fermare il cuore, a togliere
il respiro,The Journey: sullo sfondo di un’originale partitura ritmica
di Ben Park, i danzatori eseguono movimenti intricati in continua scoperta con
pura grazia e precisione, in uno stile dinamico. Il lavoro di Athina Vahla, -
prosegue la Dandeker - bello e molesto, In Praise of Folly, invita
lo spettatore in un altro universo, grazie a una danza teatrale, ricca e
sensuale, ispirata alle immagini del Rinascimento. In un crescendo epico, i
danzatori creano e distruggono quadri in movimento alternandoli a “fermo
immagine” di artisti che dipingono ispirati canovacci”.
Assistere a uno spettacolo della compagnia britannica CandoCo
è un’esperienza indimenticabile. Ci si trova di fronte a passi di danza
inconsueti, ad effetti coreografici sorprendenti e a virtuosismi straordinari.
Questo perché insoliti sono i danzatori, disabili e non, ma anche perché i più
grandi coreografi che da anni lavorano con CandoCo possono spingersi con
tutti i danzatori della compagnia verso territori inesplorati dell’espressione
poetica di un corpo.
“CandoCo ha reinventato i confini della danza,
provando che il virtuosismo non è limitato ai non disabili”, scrive Judith
Makrell sul quotidiano londinese The Guardian, dopo avere assistito a un nuovo
spettacolo della compagnia. E non a caso la prof Rossella Battisti dell’Università di Roma conclufìde
con i CandoCo il suo programma di Storia della danza Moderna e
Contemporanea nell’anno accademico in corso.
La data unica dello spettacolo di CandoCo è un progetto
artistico di Corrado Canonici per Musica2000 organizzato in
collaborazione con la Consulta Provinciale dell’Handicap e con il Comune di
Ancona, la Provincia di Ancona, la Fondazione Muse, la Banca delle Marche. CandoCo è la più nota compagnia di danza integrata (tre
dei sei danzatori sono disabili), il livello tecnico-artistico delle loro
produzioni è sorprendente. Il lavoro di CandoCo è pieno di entusiasmo,
di coraggio, di ironia e orgoglio, un esempio che incita tutti a non arrendersi
mai e a considerare i lati positivi del dolore e della sofferenza. Una grande
lezione di vita e di onestà intellettuale veicolata da un linguaggio
universale come quello della danza e della creatività.
Un’occasione da non perdere per i danzatori e gli
spettatori di Ancona. Non
a caso, il Teatro delle Muse si è attrezzato per accogliere 40 disabili in
carrozzina e prevede speciali riduzioni per gli studenti, le scuole di
danza e le associazioni.
BIGLIETTI: 28 euro poltronissime;
22 euro poltrone e prima galleria; 15 euro seconda galleria: 12 euro terza
galleria.
La nascita di CandoCo è strettamente legata alla vita
della sua fondatrice, Celeste Dandeker, stella emergente della London
Contemporary Dance negli anni Settanta. Durante uno spettacolo, la danzatrice
cade vittima di un grave incidente,
rimanendo paralizzata alle gambe. Sette mesi in ospedale e sedici anni di
carrozzella la allontanano dalla danza. La svolta nel 1990 quando la BBC decide
di girare un film ispirato alla storia della danzatrice, The Fall, al
quale la Dandeker decide di partecipare come protagonista. Ricomincia a danzare
in modo diverso, scoprendo nuovi movimenti e nuove figure, dando spazio sul
palcoscenico alla sua carrozzina, parte integrante, ora, delle sue performance.
Grazie a quel film, Celeste Dandeker
incontra Adam Benjamin coreografo, artista visuale, insegnante di
Tai-Chi e membro dell’Aspire (Associazione per la cura e il recupero dei traumi
alla colonna vertebrale). Decidono insieme di fondare una compagnia di danza
che integri ballerini normodotati con ballerini disabili. Nasce nel 1991 a
Londra la CandoCo il cui debutto ufficiale risale al 1992 a
Leeds.
In quindici anni di attività la
compagnia produce più di 20 lavori di successo, collaborando con i più noti
coreografi e danzatori sui palcoscenici di tutto il mondo.
Biografie delle coreografe
FIN WALKER, nominata migliore
coreografia 2003 dal Critics Circe National Dance Awards e insignita del più
importante Jerwood Award nel 1999, è coreografa fin dai primi anni Novanta ed è
Co-Direttore Artistico del Walker Dance Park Music.
Come
ballerina ha danzato con l’Extemporary Dance Theatre, The Jonathan Burrows
Group, Rosemary Butcher & Company, Laurie Booth, The Cholmondeleys.
Nel 1998 Fin forma la Walker Dance
con il compositore Ben Park. Nel 2001 la compagnia cambia nome, riequilibrando il valore della
musica nella creazione e nella messa in scena .
Nel 2004, la Walker Dance Park
Music è diventata una Compagnia Associata della Royal Opera House e tuttora
lavora a stretto contatto con Marie McCluskey, Direttore della Swindon Dance e
con John Struthers, Direttore dell’Institute of Contemporary Interdisiplinary
Arts all’Università di Bath.
Walker & Park hanno creato
lavori per diverse compagnie britanniche: Shadow per la CandoCo Dance Company (2002), Me & You per la
Phoenix Dance Theatre (2003), Of Truth un film per la Ricochet Dance Productions (2003), Reflection per la
Lambert Dance Company (2004), Man & Woman per la Ricochet Dance Productions, per due edizioni consecutive è
protagonista della Biennale Danza di Venezia.
ATHINA VAHLA di origine
greca, arriva a Londra nel 1992 dopo
aver vinto il Greek National Choreographic Award. Vince due borse di studio
alla Dance Studies al LABAN prima di andare avanti negli studi. Ha molto
lavorato come coreografa e insegnante, producendo spettacoli di grande successo
di critica sia a Londra sia in Europa: The house, un evento sulla riva
del Tamigi; nel 2005 Wrestling With An Angel in un vecchio teatro e in
un mattatoio abbandonato. Il precedente lavoro con CandoCo era un
progetto per la Greenwich Dance Agency (GDA).
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della
Loggia – tel. 071.52525 – fax 071.52622 – boxoffice@teatrodellemuse.org
dal
martedì al sabato – dalle 10,00 alle 17,00 (orario
continuato)
(nei
giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)
Parcheggio Traiano, via
XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di
notte, costo forfettario 3 euro