IVO POGORELICH
Teatro delle Muse, martedì
28 marzo, ore 21.00
Ivo Pogorelich è uno dei talenti pianistici più
straordinari, originali, sorprendenti ed affascinanti dei nostri giorni.
Al centro di sempre nuove controversie
"estetiche" per le sue interpretazioni non propriamente ortodosse, è
un protagonista assoluto delle maggiori platee concertistiche del mondo.
Da molti anni manca ad Ancona, dove ritorna martedì 28
marzo, per la prima al Teatro delle Muse alle ore 21. Eseguirà un programma che
comprende una prima parte completamente dedicata a Chopin, due Notturni, in mi
maggiore op. 62 n. 2 e in mi bemolle maggiore op. 55 n. 2, e la Sonata n. 3 in
si minore op. 58, mentre nella seconda, potremo ascoltare la Sonata in Fa
diesis maggiore op.30 di Alexander
Skrjabin e la Sonata n.2 in si bemolle minore
op.36 di Sergej Rachmaninov.
La notorietà
internazionale, ad Ivo Pogorelich, non l'ha data la vittoria al Premio
Casagrande di Terni, o al Montreal International Music Competition: a lui
"bastò" essere eliminato alla terza prova del premio pianistico per
eccellenza, il celebre Concorso Pianistico Internazionale Frederick Chopin di
Varsavia, nel 1980. E' ormai noto che la grande Martha Argerich, in giuria al
Concorso, lasciasse burrascosamente il suo posto e la Polonia - scortata dalle
guardie armate di un paese che stava vivendo un momento cruciale della sua
storia - dopo l'eliminazione di quello che era, a suo dire, un genio.
Pogorelich, nato a Belgrado nel 1958 e trasferitosi a Mosca per gli studi alla Scuola
Centrale di Musica e poi al Conservatorio Ciaikovskij, non aveva ancora 22
anni. Bellissimo, dotato di una catalizzante presenza scenica e, soprattutto,
di un talento iperbolico, subito ipnotizzò - e divise- critica e pubblico di
tutto il mondo con esecuzioni trasgressive, eterodosse, perfettamente
realizzate attraverso la totale padronanza dello strumento, e comunque in linea
con la grande tradizione interpretativa russa, da Rachmaninov a Horowitz, a cui
spesso è stato paragonato. Liberatosi del "personaggio Pogorelich",
vissuto come elemento fuorviante, il maestro, oggi, rimane quello che è: uno
dei maggiori pianisti al mondo. Punto fondamentale delle sue interpretazioni, è
il suono, le sue infinite possibilità cromatiche, che devono catturare e guidare
l'ascoltatore durante l'esecuzione. Pogorelich aveva intrapreso un lavoro
particolare in questo senso con sua moglie, Aliza Kezeradze, sua insegnante a
Mosca, sposata nel 1980 e prematuramente scomparsa nel 1996.
Ivo Pogorelich
affianca ad un'intensa attività concertistica, circa 80 concerti a stagione,
molti dei quali a scopo benefico, un’ altrettanto intensa attività discografica
- è un artista esclusivo Deutsche Grammophon.
Impegnativa è anche
l'attività sociale: Ambassador of Godwill dell'UNESCO - primo musicista del
mondo classico cui è stato conferito questo titolo - come riconoscimento per il
lavoro svolto in campo internazionale per i giovani, Pogorelich ha fondato, in
Croazia, l'Associazione dei Giovani Musicisti, con lo scopo di raccogliere fondi
da dedicare a borse di studio per i giovani artisti di talento che possono così
continuare i loro studi all'estero.
Nel 1988 ha
inaugurato il Bad Wörishofen Festival in Germania, un Festival a lui dedicato
che offre ai giovani musicisti e solisti d'ogni nazionalità l'opportunità di
esibirsi e di poter iniziare una carriera internazionale. E' stato inoltre
nominato Fellow-Commoner dal Balliol College di Oxford, in segno di gratitudine
per il suo supporto in occasione del Centenary Appeal del College.
Nel 1993 il Maestro
ha inaugurato l' International Competition for Piano Solo "Ivo
Pogorelich" che si svolge all'Ambassador Foundation di Pasadena, in
California. Nel 1994, Ivo Pogorelich ha creato la Sarajevo Charitable
Foundation con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale
per le Madri ed i Bambini di Sarajevo. Con questo scopo, numerosi concerti sono
stati pianificati negli anni sotto gli auspici dell'UNESCO. Molti dei concerti
di Ivo Pogorelich per beneficenza sono a sostegno, per esempio, della Croce
Rossa, o della ricostruzione di Sarajevo, o per la lotta contro malattie come
il cancro e la sclerosi multipla.
Il Maestro vive a
Lugano.
Informazioni e vendita alla
biglietteria del Teatro delle Muse: 071 52525
Prezzi:
Interi: Platea euro
33 - I Galleria euro 27,50 - II Galleria euro 18 - III Galleria euro 10 -
Palchi laterali euro 14
Ridotti: Platea euro
30 - I Galleria euro 25 - II Galleria euro 14
Ridotti extra: euro
6 fino a 19 anni, in posti predefiniti
Biglietteria del Teatro
delle Muse
via della Loggia -
tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al
sabato - dalle 10,00 alle 17,00 (orario continuato)
(nei giorni di
spettacolo, la biglietteria è aperta un'ora prima dell'inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle
Muse fino all'una di notte, costo forfettario 3 euro