Il Novecento musicale: suoni di un
secolo appena trascorso
a cura della Società Amici della Musica
"Guido Michelli" :
Terza serie, La grande Musica Russa
e i suoi protagonisti
Primo
concerto,
BORIS PETRUSHANSKY, pianoforte,
mercoledì 27
settembre al Ridotto,
preceduto da
una conversazione di. Aldo Grassini
ANCONA (25 sett. 2006) Si apre, mercoledì 27 settembre alle ore
20, la terza serie del Il
Novecento musicale: suoni di un secolo appena trascorso, rassegna organizzata dalla Società Amici della Musica "Guido
Michelli" all'interno
del progetto "Leggere il '900".
La serie, che ha come curatore e protagonista il grande pianista Boris
Petrushansky, è dedicata quest'anno a
"La grande Musica Russa e i
suoi protagonisti", e
comprende alcune novità. Tutti e quattro concerti si terranno al Ridotto del Teatro delle Muse, dal 27
settembre al 18 ottobre, sempre alle ore
20, e saranno preceduti da un aperitivo alle 19,30 e introdotti
da conversazioni tenute da personalità conosciute.
Boris Petrushansky apre dunque la
rassegna il 27 settembre, con un concerto interamente dedicato a Dmitri Shostacovich, di cui eseguirà 12 dei 24 preludi op. 34, la
Sonata N° 2 in si minore Op.61,
e tre Preludi e Fughe
dall'op. 87. La prima conversazione della rassegna sarà tenuta dal Prof. Aldo Grassini, che parlerà de "L'estetica russa tra
decadentismo e realismo socialista".
Boris Petrushansky, nato a Mosca nel 1949, è
uno dei grandi rappresentati della gloriosa scuola pianistica russa. Impostosi
con le vittorie ai concorsi internazionali di
Leeds (1969), Monaco (1970), Mosca (1971)
e Terni (1975), vive da molti anni in Italia, ad Imola, dove insegna
all'Accademia "Incontri col Maestro". Il concerto del maestro
Petrushansky offre un'importante e non frequente occasione di ascolto di diversi
lavori pianistici di Dmitri
Shostakovich (San Pietroburgo, 1906 - Mosca, 1975), complesso e affascinante compositore, tra
gli indiscussi maestri russi, e non solo,
del Novecento, che ebbe un travagliato rapporto con il governo sovietico
e che subì valutazioni fortemente contrastanti, sia in patria che all'estero.
Nel programma, oltre alla Sonata op.61, due lavori fondamentali all'interno
della produzione del maestro russo, che s'ispirano per motivi e con modalità
diverse a due grandi modelli del passato.
I 24 preludi op. 34 ( 1932-33)
rimandano, attraverso microcosmi dal gusto ironico, lirico e satirico, al modello generale dei
Preludi di Chopin, mentre i 24 Preludi e Fughe 0p.87 (1950-51), chiaramente
ispirati dal Clavicembalo ben temperato, rispecchiano la necessità di
recuperare in modo deciso il contrappunto, e
rappresentano un omaggio a Bach, concepito da Shostakovich di ritorno da
un viaggio a Lipsia fatto in occasione del duecentesimo anniversario della
morte del grande compositore tedesco.
I prossimi concerti, il 4, 8 e 18 ottobre, vedranno la partecipazione dello stesso
Petrushansky, del clarinettista Anton Dressler, del violinista Duccio Ceccanti
e dei pianisti Orazio Sciortino e Daniele Lombardi, in cui si potranno
ascoltare i capolavori di Skrjabin, Rachmaninov, Prokof'ev, Stravinskij e
Shostakovic, insieme a pagine di autori meno noti in Italia come Medtner,
Mossolov, Lourier, fino ai più recenti Shchedrin , Denisov e Schnittke, con
anche "prime esecuzioni"
italiane. Le conversazioni saranno tenute da Antonio Luccarini, il 4 e l'8 ottobre, e dallo stesso Lombardi,
il 18 ottobre.
Costo abbonamento:
Intero 22 euro - Ridotto 13 euro
Costo
biglietto: Intero 8 euro - Ridotto 4 euro
Info
Amici della
Musica "Guido Michelli": 071/2070119 (ore 10-12); 071/206694 (ore
9-11/15-18)
Biglietteria Teatro delle Muse: 071 52525
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax
071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato ore 10 - 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è
aperta un'ora prima dell'inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle
Muse fino all'una di notte, costo forfettario 3 euro