CDA ODIERNO
Approvazione domanda per contributo
ministeriale,
record di abbonamenti
ANCONA (30 ott.
2006) Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione si è riunito oggi per
affrontare una questione vitale per ogni teatro che produce allestimenti, la
domanda di finanziamento al Ministero per l'anno 2007. Inoltre, durante la
medesima seduta i Consiglieri prendevano atto di un nuovo record di
abbonati alla Stagione Lirica e di Balletto.
Il Consiglio ha
approvato all'unanimità il programma dell'attività lirica
per l'anno 2007, integrato dal relativo piano finanziario, ai fini della
presentazione della domanda per il contributo ministeriale che scade il
31 ottobre. Il budget si mantiene sulla cifra di 2.200.000 euro, di cui
1.650.000 euro per gli aspetti artistici delle produzioni, 310.000 euro per le
spese del personale connesse alla realizzazione dell'attività lirica e 260.000
euro per le spese di funzionamento della Fondazione direttamente connesse alla
realizzazione dell'attività lirica.
Com'è noto, la
Stagione 2006-2007 delle Muse, che fa slittare i suoi appuntamenti lirici a
gennaio e febbraio per non sovrapporsi alla Stagione di Jesi, prevede gli
allestimenti delle opere Il Pirata di V. Bellini e Nabucco di G.
Verdi, più i due recital di canto dei soprani Mariella Devia e Dimitra
Theodossiou.
Con autentico e legittimo
entusiasmo, i Consiglieri della Fondazione accolgono la notizia del superamento
di quota mille abbonati alla Stagione Lirica e di Balletto 2006-2007.
Facendo di necessità virtù in un momento oggettivamente difficile per tutto lo
spettacolo dal vivo in Italia, il direttore artistico Alessio Vlad ha scelto di
ampliare l'offerta culturale del cartellone. Una scelta azzeccata se ha portato
la campagna abbonamenti a toccare un nuovo record: al momento gli abbonamenti
staccati e consegnati sono 1076. Un numero che potrebbe crescere
ulteriormente in considerazione del fatto che quest'anno la campagna proseguirà
oltre il debutto del primo titolo perché si adegua al cartellone diversificando
i tipi di abbonamenti offerti e prevedendo la formula "Carnet" con le
due opere e i due recital. Una scelta che ha portato a una crescita netta del
28% rispetto allo scorso anno, quando
gli abbonamenti erano stati 776, e del 74% rispetto all'anno inaugurale, quando
sembrava che solo l'emozione spingesse verso la lirica un pubblico che, invece,
si è legato sempre di più a una Stagione d'opera che soddisfa un'esigenza vera.
Per la prima volta, quest'anno, tra gli abbonati
alla Stagione delle Muse compaiono anche stranieri come i 25 da
Norimberga. Mentre per i biglietti dei singoli titoli prosegue la pressante
richiesta di melomani italiani e stranieri (Germania, Giappone, Polonia,
dall'Inghilterra, Francia).
Intanto,
il balletto che sabato prossimo inaugurerà la Stagione, Cenerentola de
Les Ballets de Monte-Carlo, è ormai "tutto esaurito".