CDA
FONDAZIONE TEATRO DELLE MUSE
APPROVATO
IL BILANCIO CONSUNTIVO 2006
E
DISCUSSO IL POLO MUSE SFERISTERIO FORM
Si attendono i cda delle altre due
strutture
ANCONA
(14 mag. 2007) Il
Consiglio d’amministrazione della Fondazione Teatro delle Muse ha approvato il
bilancio consuntivo 2006 all’unanimità, la perdita di 720.000 euro è
stata dettata da alcune contingenze negative, si è comunque risparmiato circa
152.000 euro sul preventivo di spesa. La perdita è stata data: da minori
entrate date dalla contabilizzazione di una sponsorizzazione che, se pur
accertata, va inserita nel bilancio 2007; dalla mancanza del rinnovo di un
socio e dal mancato contributo straordinario della Regione Marche.
Il cda ha deciso di lavorare e
impegnarsi per un controllo più stretto affinché i bilanci preventivi vengano
rispettati, convocando ogni 3 mesi un Consiglio per controllare.
Si è ribadita la qualità della
Stagione Lirica ed è stato fatto notare che all’interno del bilancio pesano
oneri indiretti che fanno riferimento ad altri soggetti pubblici e privati che
utilizzano il teatro, le cui spese vengono ricoperte dalla Fondazione. Per cui
si è pensato di avere centri di costo per far emergere queste spese di cui la
Fondazione si fa carico.
Prosegue il processo
d’integrazione con il Teatro Stabile delle Marche accorpando i servizi ed è
prevista una riduzione anche di 3 unità dipendenti del Comune che attualmente
lavorano al Teatro delle Muse.
Si è discusso ed approvato il testo del protocollo d’intesa Muse
Sferisterio Form. Dopo un incontro tra i Presidenti Sindaci e il
Presidente della Form, si è pensato di fare un accordo politico e programmatico
anche di collaborazione. Ci sono anche punti di contatto di programmazione.
L’intento è quello – dice Fabio Sturani - di arrivare a programmare per 12
mesi. Un incontro con il Sottosegretario Elena Montecchi, rispetto alla
situazione pesante degli Enti lirici nazionali, sottolinea Sturani - ha
rivelato un interesse per una nuova struttura leggera, di questo tipo.
Il protocollo d’intesa per
arrivare all’obbiettivo deve trovare sostegno e un accordo con la Regione
Marche.
La proposta approvata dal cda
della Fondazione Muse andrà discussa prossimamente anche nei rispettivi
Consigli di Amministrazione dello Sferisterio e della Form