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IN ATTESA DEL DEBUTTO DEL PIRATA

IN ATTESA DEL DEBUTTO DEL PIRATA

sabato 20, una trasmissione di Rai Radio3

domenica 21 alle 11, la Guida all'Opera al Ridotto

il libretto in vendita al botteghino, da domani

 

ANCONA (18 gen. 2007) La Rai (come tutta la critica specializzata) dimostra un'attenzione speciale al debutto del Pirata alle Muse: la ripresa della "prima" per Radio3 Suite, le riprese delle prove per la trasmissione televisiva "Prima della Prima".

E, in attesa del debutto, "La scena invisibile" di Rai Radio3 di Sandro Cappelletto (musicologo e critico musicale) dedicherà la puntata di sabato 20 gennaio alle ore 13 alla produzione anconetana del capolavoro di Bellini. 

 

Altra tappa di avvicinamento al Pirata delle Muse sarà la tradizionale Guida all'ascolto al Ridotto di domenica 21 alle ore 11, a cura di Giovanni Gavazzeni.

 

Ad Ancona, Il Pirata di Vincenzo Bellini (24-26-28 gennaio 2007) si segnala per gli importanti debutti del cast: Mariella Devia, il maggiore soprano italiano specializzato nel belcanto e massima interprete belliniana, nel ruolo di Imogene; il tenore spagnolo José Bros in quello di Gualtiero;  il  baritono Vladimir Stoyanov nel ruolo di Ernesto; il direttore d'orchestra Bruno Bartoletti, il regista scenografo e costumista Pier'Alli.

 

Il Pirata, prodigio dell'arte espressiva di Vincenzo Bellini,  è un'opera che il sommo compositore scrive su misura per grandi interpreti, là dove le idee e le melodie devono tradursi in espressione e intonazione appropriate. Bellini si accinge a una scrittura vocale nuova, priva dei melismi e delle tipiche colorature di stampo rossiniano. Il cantante non può più limitarsi a eseguire il ruolo, ma è costretto ad esprimere, a comunicare, a recitare: in una parola, ad interpretare. Grande cura l'autore pone anche al coro e all'orchestra, che si trovano di fronte alla difficoltà del nuovo stile fatto di  "quelle morbidezze e quelle gradazioni di colorito" che avrebbero prodotto un'atmosfera intrisa di profonda malinconia, sublime e drammatica. Bellini propone un periodare non più simmetrico, ma vario e irregolare, alla continua ricerca dell'esatta corrispondenza tra linea melodica ed accenti naturali delle parole.

Al suo debutto alla Scala, Il Pirata colpisce il pubblico, irrimediabilmente sedotto dalla passionalità della vicenda, rapito dalla bellezza del canto e dalla malinconia della passione repressa e inappagata dei suoi personaggi.  Ernesto muore in duello, il suo rivale Gualtiero paga il proprio amore per Imogene che fugge il dolore chiudendosi nella follia. Con il pirata Gualtiero nasce il mito del tenore, spinto dal maestro a cantare su una tessitura acutissima, così come quella del soprano. Nell'essenziale linguaggio musicale di Bellini non vi è nulla di superfluo. Grande rilievo assume il recitativo. Il coro non è più elemento decorativo, ma indispensabile ponte tra i numeri dei solisti e parte integrante nel procedere dell'azione.

 

Come di consueto, il libretto del Pirata sarà disponibile da domani venerdì 19 in biglietteria al costo di 5 euro.



Fondazione Teatro delle Muse - via della Loggia - 60121 Ancona
Tel. 071 207841 - Fax 071 20784207 e-mail: info@teatrodellemuse.org
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