ANCONA JAZZ SUMMER FESTIVAL 2007
PAT METHENY E BRAD MEHLDAU
I MOSTRI SACRI DEL JAZZ
GIOVEDì 19 LUGLIO
TEATRO DELLE MUSE
ANCONA (18 lug. 2007) Arriva la
serata clou dell’Ancona Jazz Summer
Festival 2007, con l’attesissimo duo delle meraviglie che unisce il
chitarrista culto Pat Metheny e il
pianista Brad Mehldau. I due si
esibiranno giovedì 19 luglio al Teatro
delle Muse insieme a Larry Grenadier
(contrabbasso) e Jeff Ballard
(batteria) per una serata di grande qualità, dalle 21.30 in poi.
Pat Metheny è forse il
chitarrista più famoso del mondo. La sua enorme popolarità è dovuta a una
carriera che l’ha visto protagonista nei più svariati contesti e in tournée
continue per il mondo. La sua produzione si sviluppa su più filoni: il “Pat
Metheny Group”, i lavori da solista, i duetti e altre partecipazioni. Il
“Group” è sicuramente la base di partenza di tutto, il bagaglio artistico del
chitarrista. Fondato nel 1976 insieme al tastierista Lyle Mays, è riuscito a
forgiare un jazz quanto mai libero e aperto alle più svariate influenze, in
particolare quella sudamericana, mettendo comunque sempre in primo piano una
forte melodicità e una più complessa armonizzazione.
Brad Mehldau può essere
considerato il mentore dei pianisti dell’ultima generazione. Con una formazione
classica alle spalle, si converte giovanissimo al jazz, e fin dai primi anni
’90 ha modo di esibirsi a New York al fianco di musicisti del calibro di Joshua
Redman e Jimmy Cobb. Nel 1994 allestisce un trio con Larry Grenadier e Jorge
Rossy che comincia lentamente a rinnovare il lessico di questo tipo di
formazione. Brad rinnova le strutture armoniche e ritmiche del trio, cura
maggiormente il suono d’insieme, apre il repertorio a “intrusioni” del mondo
pop/rock, con preferenze verso i brani dei Radiohead, di Nick Drake e dei
Beatles. Ogni suo concerto cattura l’attenzione dello spettatore e se lo
strumento è all’altezza l’esibizione può risultare memorabile.
Un duo che
probabilmente non si rivedrà, per una serata sicuramente unica.
A seguire venerdì 20 luglio Il grande DANILO
REA che suonerà, come raramente fa, il repertorio di Fabrizio De Andrè, al Ridotto del Teatro delle Muse. Chiude il
festival Il gruppo storico del sassofonista norvegese JAN GARBAREK (21luglio) con il fenomenale percussionista indiano Trilok Gurtu che suonerà seduto a
terra al Teatro delle Muse.
Orario spettacoli ore 21.30