ANCONA JAZZ SUMMER FESTIVAL
2007
ULTIMO WEEKEND DEL FESTIVAL
Grande appuntamento sabato 21 luglio con
JAN GARBAREK GROUP
Si chiude domenica 22 luglio con
L’ EMILIO MARTINELLI TRIO
ANCONA (20 lug. 2007) Arriva
alla conclusione l’Ancona Jazz Summer
Festival 2007, con l’ultimo weekend tutto da vivere. Sabato 21 è la volta del quartetto Jan Garbarek Group guidato dal grande sassofonista norvegese Jan Garbarek che si esibisce al Teatro delle Muse alle 21.30 con Rainer Bruninghaus (pianoforte), Eberhard Weber (contrabbasso) e il
fenomenale percussionista indiano Trilok
Gurtu che suonerà seduto a terra.
Garbarek rappresenta l’archetipo del nuovo musicista
jazz europeo, imbevuto di cultura classica e aperto a influenze di “world
music”. Nato nel 1947, il sassofonista norvegese (alto, soprano e tenore)
pratica l’avanguardia “free” fino agli inizi degli anni ’70, e subito dopo
abbandona le aspre dissonanze alla Albert Ayler e Peter Brotzmann per seguire
Keith Jarrett nel suo “European Quartet”. Raggiunta la fama internazionale con
un jazz post boppistico, Garbarek sviluppa un proprio stile più lirico e
meditativo, basato su lunghe note sostenute e su un uso quanto mai musicale del
silenzio. Come compositore egli guarda alle melodie folk della Scandinavia
adattate ad un clima ambient che rifiuta le notazioni tradizionali a favore di
una trama sonora che si muove per scarti minimi. Bandiera dell’etichetta
tedesca ECM, che ha pubblicato in pratica tutti i suoi dischi, Jan Garbarek è
un musicista che nobilita, per statura artistica, la scena del jazz e della
musica mondiale.
Alle Muse sentiremo Jan Garbarek
nella fomazione classica del quartetto, accanto a due fidi musicisti quali
Rainer Bruninghaus e Eberhard Weber, presenti fin dal 1988 (album “Legend Of
The Seven Dreams”), e al fenomenale percussionista indiano Trilok Gurtu.
Il festival si conclude domenica 22 luglio con l’Emilo Marinelli Trio di scena alle Cantine Morodor alle 21.30, composto da
Emilio Marinelli al pianoforte, Gianluca Renzi al contrabbasso e da Nicola Angelucci alla batteria.
Il trio
presenta un repertorio di brani originali e di cover famose in ambiti non
prettamente jazz, smontate e riassemblate al fine di ottenere una libertà
espressiva slegata dalle strutture più classiche alla ricerca di un suono
contemporaneo e contaminato con differenti mondi musicali. Il pianista Emilio Marinelli ha collaborato con
numerosi musicisti del panorama nazionale e internazionale come Kenny Wheeler,
Giulio Gapiozzo e Cameron Brown, ed è affiancato da una ritmica tra le più
affermate nel panorama jazz