mercoledì 24, LA "PRIMA" DEL PIRATA
repliche venerdì 26 e domenica 28
ANCONA (23 gen.
2007) Tutti pronti. Domani, mercoledì 24 gennaio alle ore 20.30, debutta al
Teatro delle Muse la nuova produzione del Pirata di Vincenzo
Bellini, opera raramente rappresentata per le difficoltà di interpretazione
vocale e perciò stesso evento che attira
i melomani e un gran numero di
critici dall'Italia e dall'estero (Germania, Giappone, Spagna,
Inghilterra, Francia, Polonia, Inghilterra, Austria, Spagna, Svizzera). Ma,
evidentemente, non è solo il titolo poco frequentato ad attirare: la ragione di
un tale richiamo risiede senz'altro nel cast musicale che il direttore
artistico Alessio Vlad è riuscito a radunare per l'occasione.
Il Pirata è l'opera che inaugura la collaborazione di Bellini con il
librettista Felice Romani e che segna l'affermazione europea del musicista
catanese, grazie a pagine di elevato lirismo.
La trama. Gualtiero conte di Montalto amava, riamato, la bella Imogene.
Mandato in esilio dal suo geloso avversario politico Ernesto duca di Caldora, è
divenuto uno dei capo dei pirati aragonesi. Una tempesta getta Gualtiero sulle
spiagge di Caldora. Imogene, divenuta nel frattempo moglie di Ernesto per
salvare la vita del padre, offre ospitalità ai naufraghi e ritrova l'amato.
Durante un incontro segreto, Gualtiero tenta di convincere Imogene a fuggire
con lui, ma mentre sono a colloquio, vengono sorpresi dal duca. Nel duello che
ne segue Ernesto viene ucciso dal rivale. Offertosi al consiglio dei cavalieri,
Gualtiero viene condannato a morte, mentre Imogene impazzisce.
Per il nuovo
allestimento del Pirata alle Muse, Pier'Alli ha immaginato
eleganti scene e costumi atemporali, con suggestioni neoclassiche. Come
regista, Pier'Alli torna alla "profondità e all'interiorizzazione"
delle opere di Bellini a lui congeniali, "ai tempi lenti, molto vicini
alla sensibilità moderna" e al teatro No giapponese che lo ispira sempre
nelle sue messinscene. Convinto che nell'opera lirica la musica abbia una sua
propria capacità di trapasso che esclude il realismo interpretativo, la sua
regia lavora "sulla ritmica continua di movimento e sulla ricerca di
pulsazioni nel rapporto tra il Pirata e Imogene". Il coro assume il
carattere tipico della tragedia greca, come l'opera stessa suggerisce.
Pier'Alli ha già lavorato con Mariella Devia (il soprano più atteso) e José
Bros (il tenere a cui è affidato il temibile ruolo del pirata) che come lui
debuttano il titolo, insieme al baritono Vladimir Stoyanov e al Maestro Bruno
Bartoletti alla direzione musicale.
Lo spettacolo sarà un banco
di prova anche per l'Orchestra Filarmonica Marchigiana e per il Coro
Lirico Marchigiano "V.Bellini", diretto da David Crescenzi.
Come di consueto al
Bar di primo ordine sarà allestita la mostra fotografica "Back
stage", vale a dire una serie di immagini catturate durante le prove
dello spettacolo da un gruppo di 4 fotografi anconetani: Danilo
Antolini, Paolo Monina, Claudio Penna e Giorgio Pergolini.
Inizio spettacoli: mercoledì e venerdì ore 20,30, domenica ore 16,00
Lo spettacolo dura 3
ore compreso l'intervallo
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax
071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato ore 10 - 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è
aperta un'ora prima dell'inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle
Muse fino all'una di notte, costo forfettario 3 euro