NASCE “MARCHE MUSICA PER IL MONDO – M3” POLO LIRICO SINFONICO REGIONALE
Ancona (25 giu. 2007) Tre soggetti del mondo lirico
sinfonico marchigiano si mettono insieme per dare vita a un polo produttivo
unitario. Dalla collaborazione tra Associazione Sferisterio di Macerata,
Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e Form – Fondazione Orchestra Regionale
delle Marche nasce “Marche Musica per il Mondo – M3”. Il protocollo d’intesa è
stato firmato questa mattina, nella sede della Regione Marche, alla presenza dell’assessore
regionale alla Cultura, Luigi Minardi, del sindaco di Ancona, Fabio Sturani,
quale presidente della Fondazione Teatro delle Muse, dal sindaco di Macerata,
Giorgio Meschini, in qualità di presidente dell’Associazione Sferisterio, e da
Renato Pasqualetti, presidente della FORM. Alla firma è intervenuto anche il
direttore artistico del Teatro delle Muse di Ancona, Alessio Vlad.
“La
Regione – ha detto Minardi – guarda con molto interesse a queste aggregazioni
che rappresentano un fenomeno ormai strategico nelle Marche”.
“I
marchigiani – ha proseguito Minardi – sono considerati per errore
individualisti ma poiché sono anche molto pragmatici e di buon senso, hanno
capito che mettersi insieme conviene. Insieme per aprire una nuova strada con
la consapevolezza del fatto che quando si collabora le singole potenzialità si
rafforzano”.
“Questa
iniziativa – ha scritto il maestro Donato Renzetti, direttore artistico della
FORM, in una nota - può far cadere barriere e campanilismi che nel passato
hanno sempre ostacolato idee, uomini, ma soprattutto l’arte stessa”.
Insieme
pur mantenendo la propria individualità, come ha sottolineato il sindaco di
Macerata, Giorgio Meschini, per un progetto che serve anche a dare maggiori
garanzie per chi lavora nel settore.
“L’obiettivo
– ha dichiarato il sindaco Sturani – è fare squadra e lavorare insieme. Questo
Protocollo segna l’inizio di un percorso che consentirà di proporre iniziative
di elevata qualità”.
I
vantaggi: contenimento dei costi, una stagione più lunga, opportunità
lavorative. “Con questo progetto – ha detto Renato Pasqualetti – diventiamo più
organici e creiamo un soggetto che per l’attività svolta si pone sullo stesso
livello degli enti lirici”.
“E’ importante sottolineare – ha concluso il
maestro Vlad – il carattere nazionale di questo nuovo soggetto e questo è stato
possibile grazie all’eccellenza musicale che si è sviluppata nelle Marche negli
ultimi anni”