I biglietti possono essere eventualmente rimborsati fino a mercoledì 23 maggio 2012 presso la biglietteria del Teatro delle Muse.
Per info 071 52525 - biglietteria@teatrodellemuse.org.
Balletto in tre atti
musica classica di Ludwig Minkus
coreografia di Marius Petipa
Balletto Municipale di Kiev
L'etoile: Natalia Matsak e Denis Nedak
Prezzi biglietti
platea poltronissime intero € 55 - platea poltronissime ridotto € 45
platea poltrone intero € 50 - platea poltrone ridotto € 42
prima galleria intero € 45 - prima galleria ridotto € 38
seconda galleria intero € 40 - seconda galleria ridotto € 35
terza galleria e palchi laterali intero € 30 - terza galleria e palchi laterali
ridotto € 25
in vendita da venerdì 9 marzo 2012.
Il corpo di ballo del Teatro Accademico municipale dell’Opera e del Balletto
di Kiev è una delle compagnie di danza più rinomate dell’Ucraina. La sua storia
inizia nel 1980, quando il grande maestro di balletto Vakhtang Vronsky, artista
emerito dell’URSS (1905-1988), crea il Teatro del Balletto Classico di Kiev.
Dal 1989 al 2005, la compagnia è diretta dal celebre coreografo, gran maestro
del balletto, detentore del premio Vatslav Nijinsky e vincitore di molti
concorsi
internazionali di danza, Valeriy Kovtun (1944-2005), al quale succede Viktor
Litvinov, illustre maestro di ballo e artista onorifico del popolo ucraino. Nel
febbraio 2010 Tatiana Borovik diventa direttrice artistica del Corpo di Ballo
del Teatro municipale dell’Opera e del Balletto di Kiev.
Proponendosi, innanzitutto, d’immortalare i gioielli del patrimonio mondiale
della danza, la compagnia realizza nuovi spettacoli basandosi a un modello
classico trasponendone in scena temi nazionali, folclorici ma anche con moderne
coreografie.
Il repertorio della compagnia conta più di trenta balletti e un numero imponente
di spettacoli e di concerti. Il corpo attualmente è costituitoda più di 60
ballerini, laureati nelle prestigiose scuole coreografiche di Kiev,maestri di
danza, ma anche debuttanti di talento che hanno partecipato ai più grandi
concorsi internazionali ottenendo numerose medaglie e prestigiosi
riconoscimenti. Nel corso degli anni, le prestazioni eccellenti del Balletto
classico del Teatro Accademico municipale dell’Opera e del Balletto di Kiev,
hanno valso il riconoscimento unanime di critica, pubblico e dei media in
Ucraina così come in tutto il mondo.
Natalia Matsak
Emerita maestra delle arti dell’Ucraina, prima solista dell’Opera Nazionale
dell’Ucraina. Il suo repertorio comprende ruoli diversi come: la dolce/perfida
Odette/Odile nel Lago dei Cigni, la giovane e coraggiosa Masha nello
Schiaccianoci, la gioiosa e provocante Kitri nel
Don Chisciotte. Il pubblico di tutti i paesi è rimasto incantato dalla sua
meravigliosa interpretazione della bella schiava Médor ne Il Corsaro, dalle sue
emozioni nella Carmen suite, anche dalla danza movimentata nel Raymonde. Natalia
ha brillato anche nei ruoli di Zobéide, Shéhérazade, di Nikia e Gamzatti ne La
Bayadère.
La ballerina ha vinto un paio di concorsi di danza: medaglia d’argento e
medaglia d’oro del Serge Lifar nel 2004 e nel 2006, medaglia di bronzo al
concorso internazionale degli artisti del balletto e delle coreografie, Mosca,
2005. Sale sempre strapiene durante le sue esibizioni sul palco, brillanti
prestazioni nei concerti di gala. Le stelle mondiali del balletto, con la
partecipazione dei migliori artisti, hanno fatto tournée in tutto il mondo:
Giappone, Corea, Canada, Portogallo, Spagna, Italia, Germania, Messico; continua
le sue esibizioni al fine di meravigliare gli intenditori e gli amanti del
balletto con dei nuovi ineguagliabili ruoli.
Denys Nedak
Il primo ballerino dell’Opera Nazionale “.T. Chevtchenko” de Kiev.
Diploma della Scuola di Coreografia di Odessa, ha integrato il corpo di ballo
dell’Opera Nazionale d’Ucraina nel 2005 . Fu il primo ballerino laureato dei
concorsi internazionali di danza a Kiev,(Ucraina) e a Mosca (Russia). La sua
perfetta padronanza di movimento nei ruoli classici e drammatici è già stata
messa in evidenza nelle esibizioni come Marceline, "Il matrimonio di Figaro";
Escamillo, "Carmen-suite"; Tybalt, "Romeo e Giulietta"; Sigfrido "Il Lago dei
Cigni", il Principe nello "Schiaccianoci", Albert "Giselle", il Principe Désiré
"La Bella addormentata nel Bosco". Tournée: Austria, Stati Uniti, Giappone,
Germania, Italia, Svizzera, Spagna, Francia
Il balletto Don Chisciotte si basa sul famoso romanzo di Miguel de Cervantes
dal titolo Don Chisciotte della Mancia Anche se esistono molti
adattamenti del lavoro, la versione più celebre e acclamata è quella del
coreografo Marius Petipa sulla musica di Léon Minkus,rappresentato per la prima
volta il 14 dicembre1869 dal Balletto del Bolsoi.
Il balletto, che condensa le avventure del Cavaliere della Mancia narrate
nell'immortale capolavoro di Cervantes, intrecciandole con la più classica delle
storie d'amore (il giovane Basilio è innamorato – corrisposto – di Kitri, che
però è stata promessa in sposa dal padre all'"antipatico" Camacho).
Tra "divertissement" ballettistici che s'incrociano con gli episodi più celebri
del "Don Chisciotte" di Cervantes (uno tra tutti, la battaglia contro i mulini a
vento), Kitri e Basilio riusciranno a coronare il loro amore, in una festa di
nozze conclusiva che si svolge tra il tripudio generale. Don Chiscciotte, un
eccentrico gentiluomo di campagna., si ritiene legittimo successore dei
cavalieri erranti medievali, sui quali ha letto moltissimo, forse troppo. Ormai
sogna soltanto la sua nobile dama Ducinea, per la quale combatterà le sue
battaglie. I suoi sogni sono però bruscamente interrotti dal suo vicino Sancho
Panza, che sta fuggendo dopo aver rubato un pollo, inseguito da alcune serve.
Don Chisciotte lo nomina immediatamente suo scudiero e insieme a lui parte per
avventure cavalleresche di guerra e amore.
Atto primo
Kitri figlia dell'oste Lorenzo, è alla ricerca del suo innamorato, il barbiere
Basilio, che incontra sulla piazza del villaggio. Le loro allegre danze si
fermano improvvisamente all'apparire del padre di Kitri, che vuole costringerla
a sposare il nobile e ricco Gamache. Kitri rifiuta decisamente. Nel frattempo
sopraggiungono Don Chisciotte e il suo servo Sancho, e Lorenzo offre loro
ospitalità nella sua locanda. La gente del villaggio continua a danzare
allegramente, prendendo in giro Sancho, finché il padrone non interviene in suo
aiuto. Ammirando Kitri, Don Chisciotte ravvisa in lei l'adorata Dulcinea e
galantemente le offre il braccio per un minuetto. A Gamache - furioso - non
rimane altro che partecipare alle danze. Protetti dalla confusione, Kitri e
Basilio riescono a fuggire.
Atto secondo
Kitri e Basilio trovano rifugio in un mulino a vento, dove vengono assaliti
dagli zingari, che però si accorgono subito che i due non possiedono niente e
spostano la loro attenzione su Lorenzo e Gamache. Gli zingari, intanto,
inscenano un pezzo di teatro per marionette nel quale si narra come l'amore di
Kitri e Basilio è contrastato dalle trame del padre della giovane e di Gamache.
Don Chisciotte accorre in aiuto degli oppressi e distrugge il teatrino.
L’attenzione di Don Chisciotte viene però improvvisamente attratta dal mulino a
vento, che la sua fantantasia trasforma in un gigante nemico da combattere. Ma
le pale del mulino lo gettano a terra. Inoltre viene spaventato dagli zingari,
per l'occasione travestiti da mostri, mentre Kitri e Basilio fuggono nuovamente.
In stato di semincoscienza per le ferite riportate, Don Chisciotte sogna di
essere trasportato in un giardino incantato, come premio por il suo coraggio e
la fedeltà dimostrata. La regina delle Driadi lo ,conduce da Dulcinea, alla
quale egli dichiara il suo amore. Ma la visione svanisce all'improvviso
Atto terzo
Kitri e Basilio, rifugiatisi in una taverna, festeggiano, felici, il loro
incontro con gli amici, ma sono raggiunti da Lorenzo, Gamache, Don Chisciotte e
Sancho Panza. Lorenzo è più che mai deciso a dare sua figlia in sposa a Gamache.
Disperato, Basilio tenta di salvare la situazione con un trucco e simula il
suicidio, mentre Kitri implora l'aiuto di Don Chisciotte. Questi costringe
Lorenzo a benedire i due innamorati, prima che la morte li separi per sempre. Ma
appena ricevuta la sospirata benedizione, Basilio svela l'inganno, rialzandosi
più vivo che mai. Indignato, Gamache sfida a duello Don Chisciotte, che ritiene
responsabile dell’acccaduto, ma ne esce sconfitto. Tra i festeggiamenti e il
gran finale Don Chisciotte e il suo scudiero ripartono in cerca di nuove
avventure.