In coda alla rassegna tre debutti per Nuove Tensioni
Terza
edizione per la rassegna di teatro del presente OFF/side che dal 20
dicembre 2011 al 15 aprile 2012 porta in scena ad Ancona 17 Compagnie per 12
serate di spettacolo tra Teatro Studio alla Mole e Teatro Sperimentale.
Il progetto è curato dalla Compagnia Vicolo Corto in collaborazione con Teatro Stabile delle Marche, Amat, Teatro del Canguro, Fondazione Teatro delle Muse, con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona e della Provincia di Ancona.
Una Stagione di teatro contemporaneo articolata e di qualità dedicata ai circuiti alternativi, al teatro emergente che quest anno vede anche due appuntamenti al Teatro Sperimentale e l'apertura con un beniamino di cinema e teatro.
Martedì 20 dicembre al Teatro Sperimentale apre OFF/side Filippo Timi che con la nostra Lucia Mascino e Luca Pignagnoli, presentano lo spettacolo Favola scritto e diretto dallo stesso Timi e prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano. Nessuna favola è mai perfetta come sembra, per quanto imbalsamata tu possa resistere dietro la bugia di un sorriso, la vita, carnosa, brutale, spietata, una notte magica di Natale busserà alla tua porta, e nulla sarà mai più come prima... Mrs Fairytale e Mrs Emerald, due donne, due amiche, due impeccabili mogli e un terribile e scabroso segreto da nascondere.
Venerdì 20 gennaio 2012 al Teatro Studio appuntamento con Nuova Danza Italiana - Anticorpi Explo - un progetto Amat, con una nuova generazione di artisti che rende particolarmente vivace lo scenario della danza contemporanea italiana; infatti, la serata presenta tre delle più interessanti ed originali performance emerse dalla Vetrina della giovane danza d'autore promossa dal network Anticorpi XL: Episodio 7 di NNchalance, Man Size di Daniele Ninarello e Dulcis in Pomerio di Helen Cerina. In Episodio 7 qualcosa è già accaduto e qualcosa sta per accadere: in un sincrono spezzato due corpi sembrano muoversi in un'illusione temporale (o forse in un Luna Park?). In Man Size una danza molto energica e deforme riflette il rapporto tra un corpo e lo spazio prendendo spunto da "Francis Bacon. Logica della sensazione" di Gilles Deleuze. Dulcis in pomerio mette in scena un'ideale storia dell'urbanistica edificando e distruggendo città di zucchero mentre una danzatrice costruisce il suo movimento accumulando gesti come si accumulano una sull'altra le pietre delle case.
Gli appuntamenti proseguono sabato 28 gennaio al Teatro Studio con Crack machine di e con Paolo Mazzarelli e Lino Musella, produzione Compagnia MusellaMazzarelli. La vicenda prende spunto da quella vera di Jerome Kerviel, ex trader della più importante banca francese, la Societé Generale. Un gioco teatrale, basato su quattro personaggi, due per ogni attore, che si ritrovano a condividere l'esperienza del carcere e ci offrono il loro sguardo sul presente, dando vita una storia a orologeria che porterà a un liberatorio crollo finale.
Il carnevale degli insetti di Stefano Benni con Michele Salvatori e la regia di Andrea Bartola, prodotto dal Teatro del Canguro va in scena al Teatro Studio sabato 18 febbraio. Il testo può essere considerato il manifesto ambientalista di Stefano Benni, metafora della diversità scomoda e dolorosa. Un testo di una formidabile comicità corrosiva, che grazie al linguaggio e alle maschere della commedia dell'arte consente di far vivere ragni, scarafaggi, farfalle, api operaie e zanzare. Gli insetti dicono finalmente la loro sul mondo, sulla vita e, soprattutto, sugli uomini.
Sabato 25 febbraio al Teatro Studio è la volta di Hate mail di Bill Corbett e Kira Obolensky, con Elisabetta Fischer e Mauro Parrinello e la regia di Mauro Parrinello, prodotto dalla Compagnia Dei Demoni. Lo spettacolo è incentrato su Preston e Dhalia due persone profondamente diverse, non perché lui sia un facoltoso architetto e lei una squattrinata fotografa. Le parole di Preston e quelle di Dhalia (i due personaggi non parlano realmente ma si scambiano lettere, biglietti, post-it) sono vita comune, esasperata, esagerata, che portano in sé tutta la solitudine e l'ineluttabilità di una relazione.
Gli appuntamenti di marzo sono cinque. Falluja di Francesco Piccolini, con Roberta Biagiarelli, regia di Sandro Fabiani e prodotto da Babelia&C va in scena al Teatro Studio il 4 marzo. Roberta Biagiarelli è una donna vestita di nero. La donna racconta di una sera imprecisata di alcuni anni fa. Una sera qualunque di come si vive e si muore a Falluja, Iraq, 50 chilometri da Baghdad. è la cronaca tutt'altro che eroica della lunga notte cui sono destinati una donna irachena, cieca, e un soldato americano, costretti ad attraversarla insieme, fino a un epilogo destinato a lasciare - in tutti - molto amaro in bocca.
Segue sabato 10 marzo va in scena, al Teatro Studio, Ingannati di e con Nicola Pannelli e la collaborazione alla regia di Carlo Orlando, produzione Narramondo Teatro. Ingannati è liberamente tratto da: Uomini sotto il sole di Ghassan Kanafani. Qui si racconta la storia di tre emigranti clandestini che, chiusi dentro un'autocisterna che dovrebbe portarli in Kuwait, vi muoiono soffocati. Scritto nel 1961, fece di Kanafani, ancora giovanissimo, il modello culturale di tutta una generazione. Il regista egiziano Tawfiq Saleh trasse dal libro un grande film, "Gli ingannati".
Sabato 17 marzo al Teatro Studio va in scena [S]he's da Purgatorio di Ariel Dorfman con Novella Palandrani, Rama Pollini e la regia di Lorenzo Bastianelli, produzione Teatro Sovversivo in collaborazione con Amat. Che cos'è [S]he's? Un passaggio obbligatorio tra rinascita e fine/nulla. Un non luogo dove un uomo e una donna devono confrontarsi con le conseguenze della loro vita, e tentare di redimersi da un tragico destino. Teatro Sovversivo con [S]he's continua il suo percorso sul concetto Medio-Ego. Il mondo sta scivolando sempre più verso una nuova era dominata quasi esclusivamente dall'egoismo che domina molte delle azioni umane, invade il pensiero e brucia l'essenza degli uomini. Egoismo che circonda l'agire e lo porta fino ad estreme conseguenze.
Venerdì 23 marzo al Teatro Studio va in scena il monologo Sono stata Amore con Rosetta Martellini e la regia di Luigi Moretti, prodotto da Fabrica Teatro - Teatro Stabile delle Marche. Il monologo è incentrato sulla vita di Sibilla Aleramo, protagonista della letteratura italiana del Novecento e donna di grande fascino che sostenne, tra le prime nel nostro Paese, la causa del femminismo. Il testo è tratto in gran parte da citazioni di opere della scrittrice, abilmente scelte in modo da evocarne, più che di narrarne cronologicamente, la sua lunga e travagliata esistenza.
A tempo indeterminato di e con Tommaso Benvenuti e con Francesco Giarlo è una produzione della Compagnia Vicolo Corto / Hangar e va in scena sabato 24 marzo al Teatro Studio. A tempo indeterminato è la storia di Alessandro e Roberto, colleghi di reparto ma estranei nella vita, si ritrovano sul tetto della fabbrica per manifestare il loro diritto al lavoro, in una sorta di convivenza forzata. I due si confrontano con riflessioni e alterchi comici, mettendo in dubbio il proprio "credo", in un alternanza di prese di posizione e vicende personali, alla ricerca di una visione comune e di una definizione della parola: Lavoro.
L'ultimo appuntamento di marzo è sabato 31 al
Teatro Studio con
Notte Matilde, microfestival
della piattaforma regionale della nuova scena marchigiana, un progetto
di Regione Marche e Amat. La serata presenta le performance:
Pleura
dei Sineglossa,
Ossi di Seppia
di 7-8 chili,
Nibiru
di Giorgio Montanini (vietato ai minori di 18
anni),
FSA Fakeness Selfdestruction Anticlimax
di
Helen Cerina.
"Salomè è un soggetto inesistente [...] non sbaglia, non ama [...] di lei tutto
si può immaginare...". Sineglossa propone in
Pleura
un
mondo fatto di suoni, ombre, frammenti di un discorso (molto più che amoroso)
che chi vuole, se vuole, può ricomporre.
Nel suo percorso di ricerca sulla poetica degli oggetti, 7-8chili crea
Ossi di seppia
come un malinconico passaggio
dall'estate all'autunno in cui trovano spazio una riflessione sul corpo della
donna ed un'indagine sulle possibili relazioni dell'individuo con il gruppo e
del gruppo con la società.
Ricalcando lo stile del classico stand up comedian americano, in
Nibiru
Montanini aiutato solo da microfono e parole
racconta, attraverso la satira, vizi e virtù della civiltà moderna,
dissacrandone i principali pilastri come sesso, politica e religione. [Lo
spettacolo Nibiru è vietato ai minori di 18 anni]
FSA
è un lavoro di empatia e dark humour in cui una
ragazza seminuda in una scatola di cartone esegue azioni sconcertanti e
apparentemente pericolose. Ciò che accade è previsto o no? Gli osservatori
diventano i testimoni.
A chiudere la rassegna domenica 15 aprile al Teatro Sperimentale Lo show dei tuoi sogni, racconto per parole e musica, parole di Tiziano Scarpa con Luca Bergia e Davide Arneodo (Marlene Kuntz), regia di Fabrizio Arcuri e prodotto dall'Accademia degli Artefatti. Lo Show dei Tuoi Sogni è un racconto per parole e musica che segue tutt'altra strada rispetto agli spettacoli egemoni: non propone immagini già confezionate, da contemplare, come al cinema o in televisione, ma si serve della fantasia dello spettatore, si appella alla sua capacità di sognare ad occhi aperti, per contrastare l'egemonia dell'immagine attraverso la forza dell'immaginazione.
Il programma proseguirà il 20/21/22 aprile con il Minifestival realtà
off marchigiane Nuove Tensioni.
Nuove Tensioni è una rassegna che promuove i debutti di realtà teatrali
contemporanee marchigiane, accoglie le novità, per poi lasciarle libere di
svilupparsi nel panorama teatrale.
Il 20 aprile al Teatro Studio, Compagnia La Perla
Nera
Dall'Altra Parte,
regia Franck
Provvedi con Pierpaolo Tomassini e Cristina Cerilli e Luca
Ardenghi;
il 21 aprile al Teatro Studio, Circo
Amalassunta
Nuda senza Amleto
di e
con Tiziana Marsili Tosto;
chiude il 22 aprile sempre al Teatro Studio,
the
girl is missing // I don't know who I am
photographic performance
a cura di Francesca Gironi (danzatrice) e di Francesca
Tilio (fotografa).
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00. Prevendite da martedì 6 dicembre, prezzi dei biglietti: Teatro Studio posto unico non numerato € 11 e al Teatro Sperimentale posti numerati Favola € 21 e Lo show dei tuoi sogni € 16.
Prevendite biglietteria Teatro delle Muse 071 52525
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle ore 16.30 e il sabato dalle 17.00 alle
19.30.
biglietteria@teatrodellemuse.org.
Per le serate di Nuova Danza Italiana, Notte Matilde e lo
spettacolo
[S]he's
si possono
acquistare i biglietti in prevendita anche presso la biglietteria Amat 071
2072439.
Presso i teatri le biglietterie saranno aperte un'ora prima di ogni
spettacolo.