ANCONA (20 gen. 2012) Bravissimi, giovani e bellissimi, Sarah
Chang, star del violinismo mondiale e Andrew von
Oeyen, uno dei più affascinanti pianisti della sua generazione, saranno
ospiti della stagione concertistica Amici della musica Guido
Michelli, martedì 24 gennaio alle ore
21 al Teatro Sperimentale. In programma, Suite per
violino e pianoforte dallo straordinario “West Side Story” di
L. Bernstein - trascrizione composta appositamente per la
Chang, in cui si riascolteranno con piacere i famosissimi e travolgenti brani -
la Sonata n. 3 per violino e pianoforte in Re minore, Op. 108
di J. Brahms, e la Sonata per violino e
pianoforte in La maggiore, FWV 8 di C. Franck, immortalata da
Proust nella Recherche.
Sarah Chang, statunitense, classe 1980, nata a Philadelphia da
genitori coreani musicisti anche loro, è un ex bambina prodigio, ha iniziato lo
studio del violino all’età di 4 anni approdando alla Juilliard School of Music e
debuttando a 8 con la New York Philarmonic. Carriera in luminosa e velocissima
ascesa con collaborazioni stellari nella musica da camera - Pinchas Zukerman,
Wolfgang Sawallish, Yefim Bronfman, Leoif Ove Andsnes, Yo Yo Ma – come in quella
da solista con alcune fra le più prestigiose orchestre del mondo - New York
Philharmonic, Philadelphia, Berliner e Wiener Philharmoniker, Royal
Concertgebow, London Symphony, Tokyo, Hong Kong Symphony - con il gotha della
direzione d’ orchestra - Sir Simon Rattle, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit,
Valery Gergiev, Kurt Masur, Bernard Haitink, James Levine, Lorin Maazel, Kurt
Masur, Zubin Mehta, Riccardo Muti, André Previn, Wolfgang Sawallisch ecc. -,
Sarah Chang viene scelta come “One of the Twenty Top Women on Leadership” dal
Newsweek. Nel giugno 2004 porta la fiamma olimpica a New York ed è la più
giovane artista ad ottenere il “Hollywood Bowl’s Hall of Fame”. L’Università di
Yale dà il nome “Sarah Chang” ad una poltrona nella Spargue Hall, riceve dalla
World Economic Forum la nomina di “Young Global Leader” per il suo impegno
professionale come contributo al miglioramento dei rapporti nel mondo. Numerosi
sono i riconoscimenti ottenuti, ricordiamo il Avery Fisher Career Grant,
riconoscimento molto importante nella carriera di una strumentista e il “Premio
Internazionale Siena” dell’Accademia Chigiana. Che dire di Andrew von
Oeyen? Ha iniziato i suoi studi musicali all’età di cinque anni – è
nato nel 1979 - debuttando come solista in orchestra a dieci. Si è diplomato
alla Juilliard School, dove ha studiato sotto la guida di Jerome Lowenthal,
Herbert Stessin, Alfred Brendel e Leon Fleisher.
Può essere definito uno dei pianisti più affascinanti e interessanti della sua
generazione; fin dal suo debutto da solista con la Los Angeles Philharmonic e
Esa-Pekka Salonen, appena diciassettenne, si è esibito in tutto il mondo in
concerti con orchestra e in recitals solistici, sempre con grande successo di
pubblico e critica.
Tra i numerosi premi vinti, si segnala il Gilmore Young Artist Award nel 1999, e
il primo premio al Lení Fé Bland Foundation National Piano Competition nel 2001.
Si ricorda che l’ingresso fino a 15 anni è gratuito, ridotto extra, 3 euro, fino a 19.
Info:
www.amicimusica.an.it
Biglietteria Teatro delle Muse: 071 52525
Ufficio stampa “Amici della Musica - Guido Michelli”:
Annalisa Pavoni:
annalisapavoni@tiscali.it