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Luigi Piovano - Antonio Pappano
Sabato 25 febbraio 2012, ore 21, Teatro delle Muse

Luigi Piovano, violoncello
Antonio Pappano, pianoforte

G. B. Cirri: Sonata in Sol maggiore Op. 7 n. 6
L. v. Beethoven: Sonata in Sol minore Op. 5 n. 2
G. Martucci: Due Romanze Op. 72
J. Brahms: Sonata n. 1 in Mi minore Op. 38

in collaborazione con

amici della musica "g. michelli"

Dal podio al pianoforte (e viceversa) il passo non è affatto semplice, né scontato: Antonio Pappano è uno dei pochi grandi direttori del nostro tempo in grado di passare con estrema naturalezza dalla bacchetta alla tastiera. Il direttore inglese, da sempre appassionato alla disciplina della musica da camera, sarà ospite nel nostro Teatro, nel mese di febbraio, insieme ad uno dei più brillanti violoncellisti italiani: Luigi Piovano. Un duo affiatato che offre alla città uno dei due soli concerti italiani del 2012. Il programma propone, accanto a due grandi classici come Beethoven e Brahms, due autori il cui ascolto è decisamente più inconsueto, Giovanni Battista Cirri e Giuseppe Martucci.

Prezzi biglietti

platea poltronissime € 35 - € 28*
platea poltrone € 35 - € 28*
prima galleria € 29 - € 23* - € 16***
seconda galleria € 18 - € 14* - € 11** - € 10***
terza galleria e palchi laterali€ 14 - € 11* - € 8** - € 7***

* ridotto: giovani fino a 26 anni, studenti universitari, iscritti UniTre, soci Arci, iscritti ANFN-Associazione Nazionale Famiglie Numerose, invalidi e disabili – un biglietto omaggio per l’accompagnatore
** ridotto età: valido in seconda e terza galleria giovani fino a 30 anni, anziani dopo i 65 anni
*** file A e B: posti a visibilità limitata

tariffa € 5,00 valida in ogni settore per invalidi al 100%

Ingresso gratuito: giovanissimi fino a 15 anni (in seconda e terza galleria) e studenti dell’Università Politecnica delle Marche.

Biglietti on-line sul sito geticket, punti vendita, filiali UniCredit

luigi piovanoLuigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e primo violoncello solista ospite della Tokyo Philharmonic Orchestra e della Seoul Philharmonic Orchestra, si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. È stato borsista della “International Menuhin Music Academy” di Gstaad e membro della “Camerata Lysy” e si è esibito, anche come solista, sotto la direzione di Yehudi Menuhin.
Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, ripreso nel 2001 alla Carnegie Hall di New York, a Tokyo nel 2002 e a Roma nel 2003. Ha tenuto concerti di musica da camera con Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Katia e Marielle Labeque, Malcolm Bilson. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del trio “Latitude 41”. Con la Tokyo Philharmonic si è esibito come solista nel Concerto in Do di Haydn e nel Concerto Doppio di Brahms sotto la direzione di Chung e nel Concerto di Dvořàk sotto la direzione di Mikhail Pletnev.
Fra le sue registrazioni più recenti, tutte per l’etichetta francese Eloquentia, le Sei Suites di Bach (2010) e un doppio CD con l’integrale per violoncello e orchestra e per violoncello e pianoforte di Saint-Saëns e un CD di musiche di Schubert con Latitude 41, pubblicati nel 2011. In uscita anche le Variazioni Goldberg di Bach registrate con Dmitry Sitkovetsky e Juri Zhislin nella trascrizione per trio d’archi dello stesso Sitkovetsky.
Dal 2002, fondata l’Orchestra da Camera della Campania, affianca a quella di solista anche l’attività di direttore. Con questa orchestra – che nel 2010 ha assunto il nome di “Musici Aurei” – si è esibito in importanti rassegne e in tournée in Giappone, ha registrato per la Naxos tre Concerti per pianoforte e orchestra di Paisiello (2009) e per la Eloquentia le Quattro Stagioni di Vivaldi (solista Grazia Raimondi, 2010), e ha collaborato con solisti come Luis Bacalov, Maurizio Baglini, Gemma Bertagnolli, Stefano Bollani, Michele Campanella, Sara Mingardo, François-Joël Thiollier, mentre si è esibito in qualità di solista lasciando la guida dell’Orchestra a Myung-Whun Chung e Antonio Pappano. Fra i suoi impegni più recenti come direttore, la Seconda di Brahms a Bari e la Nona di Beethoven a Lanciano e L’Aquila. Fra i CD in uscita come direttore il Concerto per violino di Britten e i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler con Sara Mingardo e Musici Aurei per Eloquentia (marzo 2011).
Dal 2004 è direttore artistico del Festival Internazionale di Pompei e dal 2008 dell’Estate Musicale Frentana in Lanciano. Nel 2010 ha ricevuto a L’Aquila il Premio Carloni “Premio Speciale Abruzzo Musica”. Nel 2011, subito dopo il suo debutto come direttore e solista con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, è stato invitato da quest’orchestra a tenere due concerti l’anno come solista-direttore fino a tutto il 2014.
Fra i suoi impegni più recenti, concerti negli USA con il trio Latitude 41 e una tournée in Giappone con il Concerto di Dvořàk alla Suntory Hall di Tokyo e le Variazioni Rococò di Čaikovskij. Suona un Alessandro Gagliano del 1710 circa.

antonio pappano Antonio Pappano è Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1° ottobre 2005; già dal settembre 2002 è Music Director del Covent Garden di Londra. In passato ha ricoperto altri incarichi di prestigio: nel 1990 viene nominato Direttore Musicale della Norske Opera di Oslo, teatro del suo debutto internazionale, e dal 1991 al 2002 ricopre lo stesso ruolo al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles.
Nato a Londra nel 1959 da genitori italiani, studia pianoforte, composizione e direzione d’orchestra negli Stati Uniti. Fra le tappe più prestigiose della sua carriera sono da ricordare i debutti alla Staatsoper di Vienna nel 1993, al Metropolitan di New York nel 1997 e al Festival di Bayreuth nel 1999.
Pappano ha diretto molte tra le maggiori orchestre del mondo, tra cui New York Philharmonic, Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Bayerisches Rundfunkorchester, London Symphony. Nel 1997 è stato inoltre nominato Direttore Ospite Principale della Israel Philharmonic Orchestra.
Antonio Pappano registra in esclusiva per la EMI Classics. Numerosi i riconoscimenti ottenuti dalle sue incisioni. Nel 2005 è stato nominato “Direttore dell’anno” dalla Royal Philharmonic Society; è stato inoltre insignito del Premio “Abbiati” 2005 della Critica Musicale Italiana per l’esecuzione dei Requiem di Brahms, Britten e Verdi realizzati con i Complessi Artistici all’Accademia di Santa Cecilia.
Al suo settimo anno da Direttore Musicale dell’Accademia di Santa Cecilia, ha già guidato le compagini ceciliane in importanti tournée internazionali ottenendo sempre un grande successo di pubblico e critica. Lo scorso luglio l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia sono stati ospiti dei Proms di Londra eseguendo, in forma di concerto, il Guillaume Tell, in agosto i complessi ceciliani, sempre diretti da Pappano, si sono esibiti per la prima volta al Festival di Salisburgo e in ottobre hanno svolto una tournée in estremo oriente.
Con l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia Pappano ha inciso diversi CD per l’etichetta EMI: due dedicati a Čajkovskij (Ouvertures & Fantasies e le ultime tre Sinfonie del grande autore russo), uno con la violoncellista Han-Na Chang (Romance) con musiche di Lalo, Dvořák, Glazunov e Saint-Saëns e un altro dedicato alle musiche di Respighi.
Nel 2008 ha registrato l’opera Madama Butterfly di Puccini che ha vinto il Gramophone Award e nel 2009 la Messa da Requiem di Verdi “dal vivo”, pubblicata nell’ottobre dello stesso anno, che ha ricevuto il BBC Music Magazine Award 2010 come miglior disco (settore corale), il Premio della Critica ai Classical Brits Awards 2010 e il Gramophone Award 2010.
Tra le nuove incisioni, lo Stabat Mater di Rossini (vincitore del Gramophone Editors’ Choice Award 2011) pubblicato dalla EMI con un cast stellare: Anna Netrebko, Joyce DiDonato, Lawrence Brownlee, Ildebrando D’Arcangelo, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; lo Stabat Mater di Pergolesi (registrato a luglio 2010 per la Deutsche Grammophon con Anna Netrebko e Marianna Pizzolato), Verismo Arias con Jonas Kaufmann (registrato per la Decca), il Guillaume Tell di Rossini e la Sesta Sinfonia di Mahler.
Il 16 aprile 2007 Antonio Pappano è stato nominato Accademico Effettivo di Santa Cecilia e nel dicembre 2008 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.